Sound&Vision

Sabrina Gasparini @ Teatro Comunale di Marano sul Panaro CPC

Alessandro Corona

L’ Arte in tutto il suo splendore, deve continuare a respirare

Il nuovo appuntamento musicale del 18 giugno 2020 al Teatro Comunale di Marano sul Panaro CPC, si è svolto con un’esibizione di Sabrina Gasparini che da oltre 28 anni è apprezzata interprete di musica d’autore nazionale ed internazionale nella quale ha dimostrato la sua anima interpretativa in cui si distingue.
Vanta collaborazioni con i migliori musicisti del territorio. Collaborando con Claudio Ughetti e  Tiziano Chiapelli alla Fisarmonica, Gentjan Llukaci al Violino, Denis Biancucci, Stefano Malferrari al pianoforte, partecipa con Ensemble d’Autore in duo, trio e quartetto a varie rassegne musicali del nord Italia tra le quali Echi Musicali, La Valigia dei Suoni, Ribalta Marea, Festival Ultrapadum, I Giovedì al Giardino Ducale, Artinscena, Incontri D’autore, Slow Flute e tante altre.
A metà anni 70 inizia la collaborazione con P. A. Bertoli con cui partecipa come fisarmonicista a varie incisioni, a numerosi concerti e a spettacoli televisivi tra cui 3 edizioni del Club Tenco.
Al suo fianco, nel concerto nel Teatro di Marano, Claudio Ughetti, fisarmonicista e compositore.
Il gruppo si esibisce in vari teatri italiani con i progetti MUSICA SENZA CONFINI, IL MARE di MEZZO (con atmosfere flamenco), ROSSO TANGO e CINEMA MUSICA DA VEDERE riscuotendo ampi consensi.
Nonostante l’assenza del pubblico, debbo dire che sono riusciti a creare un’atmosfera magica e molto rilassante, dando a tutti noi, e sicuramente al pubblico in streaming, quel qualcosa di diverso e di molto suggestivo, riproponendo generi quali: musica etnica e leggera, jazz e swing, dal pop-rock all’operetta, alla musica classica.

Articolo e Fotografie di Alessandro Corona

 

About the author

Alessandro Corona

Alessandro Corona

Alessandro Corona nasce a Bassano del Grappa (VI) nel ’57. Dopo aver vissuto in varie zone del Veneto, si trasferisce a Bologna negli anni’70, seguendo tutto il movimento artistico di quel periodo; dai fumetti di A. Pazienza e N. Corona, alla musica rock britannica e americana, a quella elettronica di stampo tedesco, al cinema d’avanguardia tedesco e francese, per approdare poi alla scoperta della fotografia internazionale seguendo corsi di approfondimento e di ricerca.

Scatto per non perdere l’attimo.
Esistono delle cose dentro ognuno di noi, che vanno messe a fuoco.
Esistono cose che ci circondano e che non vanno mai perse, attimi che possono cambiare il nostro futuro; ognuno di noi ha un’anima interiore che ci spinge verso quello che più ci piace o ci interessa.
Io uso la macchina fotografica come un prolungamento del mio braccio, la ritengo un contenitore enorme per catturare tutti quei momenti che mi appartengono.
Passato e futuro si uniscono fondendosi insieme e per caratterizzare l’anima degli scatti creo una “sensazione di fatica” nella ricerca dell’immagine mettendo in condizione l’osservatore, di ragionare e scoprire sé stesso dentro l’immagine.
Trovo interessante scattare senza pensare esattamente a quello che faccio; quando scatto il mio cuore muove un’emozione diversa, sento che la mia mente si unisce con estrema facilità al pulsante di scatto della mia macchina, non esito a cercare quel momento, non tardo un solo secondo per scattare senza riflettere.
Il mio mondo fotografico è principalmente in bianco e nero, il colore non lo vedo quasi più, la trasformazione cromatica è immediata.
Non esito: vedo e scatto!
La riflessione per quello scatto, si trova in mezzo tra il vedere e lo scattare senza esitare sul risultato finale, senza perdere tempo in quel momento.
Diventa immediato per me capire se quello che vedo e che intendo scattare può essere perfetto,
non trovo difficile esprimere quello che voglio, la macchina fotografica sono io.
Ogni scatto, ogni momento, ha qualche cosa di magico, so che posso trasmettere una riflessione quindi scatto senza cercare la perfezione estetica perché nella fotografia la foto perfetta non esiste, esiste solo la propria foto.
Works:
Fotografo e grafico: Mantra Informatico (cover CD), Elicoide (cover LP)
Fotografo ufficiale: Star for one day (Facebook). Artisti Loto (Facebook)
Fotografo ufficiale: Bowie Dreams, Immigrant Songs, Roynoir, Le Sciance, Miss Pineda.
Shooting: Federico Poggipollini, Roynoir, Heide Holton, Chiara Mogavedo, Gianni Venturi, Double Power big band, Progetto ELLE, Star for one day, Calicò Vintage.
Radio: Conduttore su LookUp radio di un contenitore artistico, con la presenza di artisti.
Fotografo ufficiale: John Wesley Hardyn (Bo), Reelin’and Rocking’ (Bo), Fantateatro (Bo), Nero Factory (Bo), Valsamoggia Jazz club (Bazzano), Friday Night blues (Bo), Voice club (Bo), Stones (Vignola), il Torrione (Fe), L’officina del gusto (Bo), Anzola jazz, Castelfranco Emilia blues, Bubano blues, Mercatino verde del mondo (Bo), L’Altro Spazio (Bo), Ramona D’Agui, Teatro del Pratello (Bo), P.I.P.P.U Domenico Lannutti, Insegui L’Arte (Badolato CZ), Artedate (Mi), Paratissima Expo (To), Teatro Nuovo e club Giovane Italia(Pr), Teatro Comunale e Dehon (Bo), Teatro delle Passioni (Mo).

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