Sound&Vision

ROBERTO GATTO QUARTET feat. PIETRO TONOLO @ Guastalla Jazz Festival

Scritto da Gabriele Lugli

Il grande jazz fa tappa a Guastalla

Mercoledì 8 aprile 2026, il Teatro Comunale Ruggero Ruggeri ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi del Guastalla Jazz Festival: il Roberto Gatto Quartet con la presenza di Pietro Tonolo, nel progetto “Around Miles & Trane”.
Il concerto che, come il pubblico presente, ho molto apprezzato, è stato un omaggio a Miles Davis e John Coltrane a 100 anni dalla loro nascita, ma non è stata una rilettura passiva dei brani dei due artisti, il quintetto ha saputo reinventare i pezzi classici attraverso una sensibilità jazzistica moderna. 
La performance del quintetto che si è distinto per l’alto livello tecnico e artistico, è stata guidata dalla maestria di Roberto Gatto. 
Il sax di Pietro Tonolo è stato molto apprezzato, così come il contrabbasso di Gabriele Evangelista e il pianoforte/Fender Rhodes di Alfonso Santimone. Alessandro Presti poi alla tromba non ha cercato un’imitazione acritica dello stile di Davis, ma ha offerto una lettura personale ed emozionante del repertorio. Con arrangiamenti raffinati e continue citazioni musicali, la rivisitazione ha spaziato tra il jazz modale e l’hard bop, con un focus particolare sulle fasi di transizione dei due giganti verso sonorità più sperimentali, fusion e spirituale.
Il progetto è inserito nel circuito itinerante regionale “Crossroads 2026 – Jazz e altro in Emilia-Romagna”, che gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna e del Comune di Guastalla.

ROBERTO GATTO QUARTET feat. PIETRO TONOLO

Pietro Tonolo – sassofoni

Alessandro Presti – tromba

Alfonso Santimone – pianoforte

Gabriele Evangelista – contrabbasso

Roberto Gatto – batteria

Jazz Network/Crossroads

info@jazznetwork.it

www.crossroads-it.org,

www.jazznetwork.it

About the author

Gabriele Lugli

Emiliano di origine, da anni residente nel mantovano Gabriele Lugli sin dall’età di 16 anni si interessa all’arte fotografica.
Inizialmente appassionato alla paesaggistica, si dedica in seguito a reportage di viaggio e a foto di concerti Rock e Prog per poi approdare, al jazz.
Dal 2016 la passione per questo genere musicale lo porta ad essere presente a festival, jazz club e teatri di molte città italiane.
Tra i suoi ispiratori, grandi maestri quali William Claxton, Larry Fink, Herman Leonard e l’italiano Giuseppe Pino.
È abitualmente accreditato nei più importanti festival di musica jazz come Umbria Jazz, Mantova Jazz, Locomotive Jazz, Bologna Jazz, JazzMi, Novara jazz e Padova Jazz Festival, dove nel 2019 ha esposto durante il festival una sua mostra personale allo storico Caffè Pedrocchi.
Accreditato dal 2018 a Time in Jazz nel 2020 è stato fotografo ufficiale.
Con l’Associazione Fotografi Italiani di Jazz, ha preso parte a mostre collettive come il Festival Internazionale di fotografia di Trapani, al Photofestival Milano e alla mostra presso l’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo. Recentemente ha esposto sue foto Jazz in mostre personali in Jazz Club emiliani come ad esempio Cantina Bentivoglio a Bologna, al Centro Candiani di Mestre e al Teatro Ristori di Verona.
Dal 2017 fa parte dei fotografi de “Il Jazz italiano per le terre del sisma” all’Aquila, progetto che ha portato alla pubblicazione di 5 libri fotografici i cui protagonisti sono esclusivamente musicisti jazz italiani.
Nel 2021 e 2022 è stato tra i 30 finalisti del concorso Jazz World Photo.

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