Sound&Vision

Roberto Angelini & Rodrigo D’Erasmo Auditorium A. Vivaldi

Scritto da Valeria Bissacco

È stato un live molto particolare: Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo sanno unire chitarre con violino ed elettronica, creando progetti musicali e artistici che vanno oltre il semplice concerto

Dopo anni di intensa collaborazione e i fortunati album dedicati al genio e all’opera di Nick Drake, nel 2025 è uscito Il dominio della luce, il primo lavoro di inediti del duo formato da Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo. Il progetto, che prende ispirazione dal celebre dipinto del 1949 del pittore belga surrealista René Magritte intitolato L’Impero delle luci, non è solo un album musicale ed ora un tour nei teatri, ma un’opera d’arte a tutto tondo, che fonde musica, letteratura ed arti visive. Nel disco la musica strumentale del duo si intreccia con i testi recitati da importanti voci “amiche” e le immagini di Gianluigi Toccafondo  ( Woodworm/ Wudz Edizioni).
Gli stessi Angelini e D’Erasmo ne parlano come di “un oggetto magico, misterioso e multiforme” che è non solo un album (edito in vinile) ma una sorta di colonna sonora di un film immaginario, inserito in un libro a cui hanno contribuito tantissimi autori ed autrici in sintonia con i musicisti.
La serata di sabato 6 dicembre è stata organizzata con successo all’Auditorium Vivaldi di Cassola alle porte di Bassano del Grappa (VI) da Uglydogs, associazione veneta da dieci anni attiva nell’organizzazione di eventi di ottimo livello, come quello di questa sera (che è in realtà un apprezzato ritorno del duo dopo qualche anno) e nella promozione di artisti emergenti.  
Il concerto di Angelini e D’Erasmo, ha rappresentato fra l’altro l’unica data in Veneto del tour. Accompagnati sul palco dal giovanissimo e talentuoso Tenshi, (all’anagrafe Gabriele Angelini) che ha proposto in apertura un suo pezzo, i musicisti hanno proposto un concerto che è stato un’immersione totale in un’atmosfera a dir poco magica, carica di stimoli sonori e visivi che hanno guidato il pubblico attraverso un percorso di introspezione alla ricerca di un “luogo” altro dell’anima. L’intenzione del progetto è infatti quello di condividere con gli spettatori sensazioni e pensieri intorno al concetto di LUCE, quasi a cercare un barlume di chiarezza  in un momento storico particolarmente oscuro e complicato, accendendo piccole “fiaccole” simboliche in ognuno di noi. Ecco quindi che diventano fari nel buio anche una poesia, un racconto, un dipinto, una melodia sinuosa di violino o un arpeggio vorticoso di chitarra, il dolce lamento della slide guitaro le delicate note di pianoforte posate qua e là, un riflettore che si accende sul palco o una spia che brilla alla consolle.
La magia dell’arte si fa totale, suscita meraviglia e stupore come nell’opera di Magritte in cui, lo ricordiamo, il paesaggio dipinto è notturno ravvivato da luci artificiali mente il cielo pieno di nuvole è quello del giorno. Chiaro e scuro quindi convivono, giorno e notte si sovrappongono, visione e introspezione si fondono così come gli strumenti musicali dei due artisti sul palco dialogano e si intersecano riuscendo a sorprendere ed incantare gli spettatori in un vortice di emozioni e poesia. Non a caso i titoli dei brani evocano la bellezza e l’inafferrabilità di un percorso luminoso: L’eterno presente, L’empire des lumières, Finchè buio non ci separi, Al centro dell’ombra, Light is a tunnel, Ossimoro, fra gli altri. Le uniche parole, oltre a qualche aneddoto a presentazione dei brani da parte dei musicisti, sono quelle preziose, registrate su musicassetta e riprodotte attraverso un lettore come si usava al tempo dei loro inizi, donate da artisti e scrittori proprio per questo progetto come Filippo Timi, Margherita Vicario, Paolo Nori, Isabella Aragonese e Vasco Brondi. Quest’ultimo conclude con una lettura di Pasolini l’ultimo bis proposto dai musicisti, lasciando nell’atmosfera quasi cinematografica della serata una splendida aura di luminosità.
Del resto, c’era da aspettarsi per questa sera un live molto particolare: Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo sanno unire chitarre con violino ed elettronica, creando progetti musicali e artistici che vanno oltre il semplice concerto. Angelini porta la sua sensibilità cantautorale e chitarristica nonché la sua esperienza come autore e musicista che si avvale anche della lunga collaborazione con un artista sensibile come Niccolò Fabi, mentre D’Erasmo, violinista, compositore, polistrumentista e arrangiatore che lavora con Afterhous , Manuel Agnelli, Diodato, aggiunge elettronica e atmosfere vivide e sospese. Insieme possiamo dire che rappresentano un vero e proprio laboratorio creativo e dal vivo propongono un intenso dialogo sonoro che si muove tra musica d’autore, sperimentazione e contemporaneità. Un loro concerto è quindi un’occasione per stimolare il pubblico a vivere la musica come esperienza totale, capace sia di emozionare che di far riflettere. Come dicevamo, i concerti del Tour “Il dominio della luce” sono aperti da Tenshi, musicista emergente della scena indipendente italiana che con le sue composizioni eteree e introspettive, l’elettronica minimale, le atmosfere leggere e le suggestioni dream-pop accompagna gli spettatori nel modo più adatto al viaggio sonoro proposto da Angelini e D’Erasmo. 

Prossimo appuntamento il 18 dicembre a Palermo, a cui seguiranno altre date nel 2026.

Si ringrazia l’associazione Uglydogs per la gentilissima disponibilità.

Roberto Angelini & Rodrigo D’Erasmo
Auditorium A. Vivaldi, Cassola (VI) 6.12.2025

About the author

Valeria Bissacco

Sono nata sotto il segno dei Pesci, sono diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, vivo in Veneto e mi occupo di fotografia per passione praticamente da sempre. Amo la musica italiana e da quando avevo 12 anni seguo i concerti dei miei artisti preferiti e li fotografo, unendo così le mie due più grandi passioni. Pratico Arti Marziali (la mia terza passione), insegno Karate ai bambini e alle persone con disabilità, mettendomi in gioco ogni giorno sul tatami come nella vita. Il mio bisogno di nutrirmi di bellezza mi porta spesso in giro per l’Italia e l’Europa a visitare musei, assistere a concerti, eventi, esposizioni d’arte o semplicemente (da vera pesciolina) su una spiaggia solitaria in Grecia ad ammirare e respirare il mare.

Per ZONA Editore ho curato l’inserto fotografico del libro: Francesco Baccini, ti presto un po’ di questa vita, e ho pubblicato una raccolta di racconti che prendono spunto dalle canzoni della mia vita: Margherita, Alice e le altre.
Ho esposto le mie foto a Milano, Treviso e Castelfranco Veneto.
Alcune mie immagini compaiono all’interno della copertina di album di Francesco De Gregori, nel dvd di Dalla e De Gregori Work in progress, e nei dischi di altri musicisti emergenti.
Mie foto di De Gregori sono inoltre in copertina di una storia della canzone di De Gregori a cura di Enrico Deregibus e all’interno di altre pubblicazioni a carattere musicale.

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi