Recensioni

Raphael Gualazzi @ Armonie d’Arte Festival

Scritto da Roberta Cricelli

Raphael Gualazzi: la magia del suo repertorio tra jazz, blues e contaminazioni artistiche

Sublimare l’unicità dell’umano attraverso la contaminazione artistica: questa è la missione di Raphael Gualazzi, cantautore e polistrumentista marchigiano, che si è recentemente esibito all’Armonie d’Arte Festival. L’evento, diretto da Chiara Giordano, da venticinque anni illumina i palcoscenici calabresi con performance di grande prestigio.

L’anima musicale di Raphael Gualazzi
Durante il concerto del 20 luglio al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium a Borgia (CZ), Gualazzi ha proposto un viaggio tra sonorità che raccontano il suo percorso artistico. Il tema del festival, “Transiti”, ha fatto da cornice a una performance in cui jazz, blues e stride piano si sono fusi con un’intensa ricerca melodica e incursioni pop, senza dimenticare l’influenza della musica classica.

Il repertorio di Gualazzi: radici e innovazione
Il repertorio di Raphael Gualazzi rappresenta una miscela di generi capace di evocare emozioni profonde:

  • Le origini classiche, con solide radici da pianista di conservatorio.
  • Il jazz e il blues, con richiami alle atmosfere afroamericane.
  • Lo stride piano, una tecnica virtuosa derivata dai primi del ’900 negli Stati Uniti.
  • La sperimentazione pop, che rende i suoi brani accessibili a un pubblico eterogeneo.

Brani come Vivido il tramontoMalinconia di avertiSplende il mattino e reinterpretazioni di classici come Vedi, le fosche notturne spoglie (da Il Trovatore di Verdi) dimostrano la capacità di Gualazzi di muoversi tra tradizione e innovazione.
Il repertorio di Raphael Gualazzi è un mosaico musicale che riflette la sua formazione eclettica. Il suo stile prende vita dalla fusione tra le strutture del jazz e la liricità della melodia italiana, con un’attenzione particolare per gli arrangiamenti raffinati e le influenze della musica soul. Gualazzi non si limita a reinterpretare i generi, ma li rielabora attraverso un linguaggio sonoro personale che attinge al passato per proiettarsi verso il futuro. Ogni brano diventa così un racconto di esperienze, emozioni e visioni artistiche che lo rendono uno dei musicisti più riconoscibili e apprezzati nel panorama internazionale

Gualazzi tra cinema e successi sanremesi
Raphael Gualazzi ha lasciato un’impronta anche nel mondo del cinema, firmando la colonna sonora del film di Pupi Avati Un ragazzo d’oro (2014). Sul palco, non mancano i brani che lo hanno reso celebre:

  • “Follia d’amore”, vincitore del Festival di Sanremo 2011 e protagonista all’Eurovision.
  • “Sai (ci basta un sogno)”, altro successo sanremese.
  • Brani dal forte contenuto sociale come “Italià”, e canzoni introspettive quali “Fragile” e “Vai via”.

Il concerto ha proposto pure l’omaggio al pop italiano attraverso Vacanze romane, celebre brano dei Matia Bazar.

Una contaminazione armonica che racconta emozioni
La collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal M° Marco Codamo, e i virtuosismi di Anders Ulrich (contrabbasso) e Gianluca Nanni (batteria), hanno creato una sinergia unica, arricchita dagli arrangiamenti di Stefano Nanni. Questo connubio ha trasformato l’esibizione di Gualazzi in un vero viaggio emotivo, capace di abbracciare la gioia, la malinconia e l’introspezione.

Raphael Gualazzi non è solo un musicista: è un alchimista del suono, capace di trasformare ogni nota in emozione pura. E finché ci sarà spazio per la bellezza, la sua musica continuerà a risuonare.

Info e foto

Crediti

https://www.facebook.com/ArmoniedArteFestival 

www.armoniedarte.com 

https://www.instagram.com/armonie_arte_festival/

About the author

Roberta Cricelli

Nata a Catanzaro. Classe 1995. Si diploma al Liceo delle Scienze Umane “E. Fermi” di Catanzaro. Si laurea in Sociologia all’Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e studia Metodi e linguaggi del giornalismo all’Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista scrive per: la redazione catanzarese de “Il Quotidiano del Sud” , il mensile “Catanzaro City Magazine”, cura la rubrica “Riflessioni allo specchio per “Catanzaro Informa” ed alcuni sui articoli scientifico- divulgativi sono presenti su “Sociologicamente.it”, collabora con l’associazione culturale “ Calabria Contatto”, cura insieme alla poetessa Doris Bellomusto dei contributi per il blog di Radio Ciak e si diletta tra pensieri in versi e in prosa.
Nel 2014 vince una Borsa di studio nell’ambito dell’iniziativa “Pace e Dialogo con le Nuove Generazioni” promossa dal Rotary Club Distretto 2100 per il saggio “L’eterna esigenza dell’uomo”. Nel 2018 è tra i poeti selezionati nell’ ambito della VII edizione del premio “Alda Merini” promosso dall’ Accademia dei Bronzi di Catanzaro per far parte dell’antologia “Versi per Alda” con la poesia “Fenice”. Ad Aprile 2019- Si classifica al PRIMO POSTO al concorso “Calabria in Versi 2019” indetto da “Calabria Contatto” con la poesia “Radices” contenuta nel booklet omonimo del concorso insieme al componimento “Gea- Madre Terra” ed entra a far parte della giuria di qualità delle successive edizioni nella sezione Poesia e del team associativo. A luglio 2019- Il componimento “Intensa- Mente” è tra le opere selezionate nella I edizione del concorso Nazionale di Poesia "Dantebus”. A settembre 2019- Il componimento “marzo” viene inserito nel Calendario 2020 de “L'Albero di Kery ONLUS” nell’ambito del primo concorso di poesia “Rime tra gli alberi” dalla stessa indetto. A giugno 2020- Il componimento “Risacca” è tra le opere selezionate come finalista web nell’ambito del contest “I corpi e i luoghi” indetto dall’ “Accademia Mondiale della Poesia” A luglio 2021- Si classifica al TERZO POSTO alla I edizione “Premio Nazionale di Poesia La Masnada” sezione poesia inedita. Da agosto 2021-Redige recensioni su volumi a tema calabro o di autori calabri per la rubrica “Calabria Libri” sulla piattaforma calabriacontatto.it. A novembre 2021- Cura la prefazione della silloge “In 7 parole” di Italo Cirene (VJ Edizioni). A dicembre 2021 Il componimento “L’acrobata” è pubblicato nel volume “Avvocati. Ritratti di una professione” di Gianluca Bellacoscia (YoucanPrint). A Maggio 2022- ll componimento “a(Essenza)” è selezionato per la pubblicazione all’interno della collana di autori vari “Libro Verde (IVVI Editore).

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