Recensioni

Pensiero Nomade – Un Cerchio Perfetto

Scritto da Fortunato Mannino

E’ uno degli album più belli usciti nei primi mesi del 2021

Il mio primo incontro con la musica di Salvo Lazzara e il suo progetto Pensiero Nomade risale al 2011. Da poco era uscito Materia e Memoria e ad incuriosirmi fu l’entusiasta recensione che ne fece la nostra direttrice Annalisa Nicastro. Una Musica eterea che disegnava paesaggi e raccontava storie ma, soprattutto, si svincolava da ogni possibile etichettatura. Parole che risuonano ancora attuali, nonostante sia passata una decade e il progetto si sia arricchito da poco del settimo album.
Il titolo di quest’ultima produzione è Un Cerchio Perfetto e rappresenta, anche a detta del chitarrista siciliano di nascita e romano d’adozione, il vertice di un percorso di sperimentazione sonora. Ad introdurci a quelle che sono le atmosfere dell’album è, come spesso capita, la copertina: due stormi di uccelli di colori contrastanti formano quella che sembra essere sia l’immagine di un vortice sia quella di una conchiglia e se nel primo caso rappresenta l’agrodolce dei ricordi, nel secondo il richiamo è a qualcosa di intimo e personale. Il colore seppiato che domina l’intera immagine richiama a quel senso di malinconia che pervade chi guarda una vecchia foto. La memoria, dunque, è il fil-rouge che lega i tredici brani, undici dei quali strumentali, dell’album.
L’autore volge lo sguardo indietro e ritrova la sua Sicilia con la sua magica bellezza e le sue infinite contraddizioni e, soprattutto, ritrova una parte di sé. Le atmosfere disegnate da Salvo Lazzara non sono malinconiche, vi si può percepire piuttosto una certa gioia nel ritrovarsi in quel non luogo che è il ricordo. Un ricordo che da strettamente personale, grazie alla grande capacità di disegnare atmosfere eteree, diventa universale.
Un album che va assaporato nel silenzio e tra i colori del crepuscolo in modo che i ricordi possano fluire dolcemente e sarà bello rivedere luoghi e persone con le quali si è condiviso un tratto del cammino. La Forma Dell’aria e Come Tramonto Acceso sono, a mio modesto avviso, le composizioni più evocative in un album che è già poesia.
Un Cerchio Perfetto è anche la summa di quelle che sono le molteplici esperienze musicali dell’autore che, lo ricordiamo, spaziano dal Rock al Jazz all’ambient e… Non solo. Nel progetto sono coinvolti anche personaggi di primo piano come Andrea Pavoni, personalità di spicco del nostro panorama prog-rock, Michela Botti che dà voce agli unici due pezzi in cui è previsto un cantato e ancora Davide Guidoni, Luca Pietropaoli e Edmondo Romani, che si sono immersi completamente nel progetto, regalando quelle pennellate di colore che fanno di Un Cerchio Perfetto uno degli album più belli usciti in questi primi mesi del 2021.
L’album è uscito per Filibusta Records, ma è possibile ascoltarlo anche sulla pagina bandcamp di Pensiero Nomade.

Salvatore Lazzara
Filibusta Records
Synpress Uffico Stampa

About the author

Fortunato Mannino

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi