Recensioni

Paul Kelly – Deaths Dateless Night

una collezione di canzoni di grande suggestione

E’ uscito il 7 Ottobre p.v. questo interessante album di una delle star della musica in Australia, Paul Kelly. Nel suo ultimo disco Kelly si avvale anche della collaborazione di Charlie Owen, produttore e chitarrista anch’egli molto noto in quella parte del mondo. Non sono moltissimi i nomi degli artisti australiani che riescono ad emergere e a conquistare la ribalta rock pop folk internazionale.
Con Deaths Dateless Night (Cooking Vinyl/Edel 2016), questo il titolo del CD, Paul Kelly mostra di avere le carte in regola per conquistare almeno una ulteriore piccola (ma meritata) fetta degli appassionati di musica popolare statunitense di tutto il mondo.
Kelly arriva a registrare quest’ultima raccolta di canzoni (la sua ventiduesima) dopo aver frequentato, nella sua ultratrentennale carriera, i generi rock, dub reggae, folk, country e bluegrass.
In Deaths Dateless Night, Kelly e Owen (che nel disco, oltre a suonare il dobro, la lap steel, la chitarra elettrica, il sintetizzatore e il piano, aggiunge la propria voce a quella di Kelly nei cori) pescano a piene mani nel repertorio tradizionale (Make me a pallet on your floor) e in quello di Cole Porter, Townes Van Zandt (la splendida To leave is to fly), Leonard Cohen (Bird on a wire), Hank Williams (Angel of death) e della copia Lennon/McCartney (Let it be).
Quella con Owen, peraltro, sembra essere stata una collaborazione particolarmente proficua per Kelly, probabilmente decisiva per la buona riuscita del disco. E’ noto, infatti, quanto il cantautore australiano tenga ai contributi esterni qualificati come quello di Owen. Kelly infatti sostiene di tenere molto alle collaborazioni in generale perché ritiene di essere un musicista limitato che per gli arrangiamenti delle sue canzoni si appoggia alle bands che lo accompagnano.
Deaths Dateless Night, disco a tratti musicalmente scarno, si presenta tuttavia come una collezione di canzoni di grande suggestione, capace di rievocare autori e atmosfere della più genuina e rappresentativa tradizione nordamericana. Da ascoltare.

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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