Recensioni

Osservatorio delle Terre Emerse – Un Saluto Alle Nuvole

Fortunato Mannino

Un Saluto Alle Nuvole affronta una tematica delicata. Riflettere di Morte significa anche riflettere sulla bellezza della Vita e sulle sue infinite sfaccettature.

Devo dire che scrivere questa recensione non è stato semplice, perché affrontare e scrivere di morte non è mai facile, soprattutto, in un periodo in cui le sicurezze dell’egocentrico uomo occidentale sono minacciate da un virus. Virus che, comunque, non è che l’ultima delle tante minacce che insidiano un’umanità sempre più fragile e aliena all’idea stessa dell’ultimo passaggio. La medicina ha fatto grandi passi, ci ha regalato molti anni, ma non può evitare ciò che è di per sé inevitabile.
Un Saluto Alle Nuvole, ultimo album degli OTEME, Osservatorio delle Terre Emerse, affronta il tema delicato del dolore, del ricordo e della sofferenza da un’ottica particolare: ci interessava l’aspetto umano, della consapevolezza, di come chi lavora con la morte ogni giorno reagisce ad essa.
Protagonisti sono gli angeli che lavorano negli Hospice, che hanno il delicato compito di aiutare il paziente e i suoi familiari ad affrontare l’ultimo tratto del percorso. È il momento più duro nel quale Amore e il suo opposto Morte convivono nella consapevolezza di tutti: pazienti, familiari e operatori. Cosa rimane agli operatori dopo che il paziente varca l’ultima soglia? La sensazione di aver portato a termine con amore una Missione delicatissima e… Il Ricordo. Ed è attraverso sensazioni e immagini che frammenti di vite si elevano a Universale Sentire.
Difficile rimanere indifferenti al dolore atavico e innaturale di una madre che ha perso il figlio (Una Mamma Disperata) o non intenerirsi nella speranza di chi progetta un futuro che non c’è. È lungo questa scia che si dipanano i dodici brani dell’album, che si aprono proprio con le parole dei protagonisti.
Il progetto inizia nel 2012 quando l’Hospice di San Cataldo commissiona a Stefano Giannotti un cortometraggio, intitolato poi Un saluto alle nuvole, nel quale gli operatori sanitari rispondevano a domande sui concetti di morte, di memoria, di felicità e di consapevolezza.
Il disco arriva dopo l’adesione al bando Della Morte e Del Morire dell’Associazione Culturale Dello Scompiglio di Vorno.
L’idea di partenza è stata ampliata, sono state scritte le musiche e tutto si è trasformato prima in un concerto poi nel disco che stiamo presentando oggi.
Un disco carico di suggestioni quello degli OTEME, ensemble di undici musicisti, che piega il suo narrare alle pieghe delle emozioni e per farlo sublima il genere colto con quello popolare.
Ad impreziosire l’album anche due ospiti illustri: Antonio Caggiano al vibrafono e Blaine L. Reinenger dei Tuxedomoon al violino.
Un Saluto Alle Nuvole affronta una tematica delicata e invita a riflettere sulla caducità della vita ma è, soprattutto, un album di grande spessore musicale che sa emozionare senza disegnare scenari patetici.
Riflettere di Morte significa anche riflettere sulla bellezza della Vita e sulle sue infinite sfaccettature.
Se le parole possono raccontare tanto, se la Musica può evocare ricordi, è l’immagine che media il pensiero, e quella di copertina, con quei frammenti di vita gioiosa in una dimensione altra, regala, al di là di ogni credo, la Speranza.

Synpress44
OTEME
Ma.Ra.Cash Records
Self distribuzione

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