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In Anteprima su SOund36 il video “L’Odore della Notte” degli Oga Magoga

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Scritto da Red

Gli Oga Magoga sono un BEATpastiche! e presentano in anteprima su SOund36 il video de L’Odore Della Notte

L’odore Della Notte” è il primo singolo estratto da “Apollineo/Dionisiaco”, il prossimo album in studio degli Oga Magoga in uscita il 15 Marzo. Nel video un personaggio qualsiasi, un antieroe dei giorni nostri, vaga per le strade, per la notte, col suo fido walkman, in cerca di un qualcosa. Lo troverà soltanto dentro se stesso.

Chi sono gli Oga Magoga?  Sono un BEATpastiche!, un miscuglio di molte influenze. Vengono da Siena. Si vestono di nero. Vogliono rappresentare il Buio dentro il quale ci si può specchiare e amare. Si ispirano agli anni 60, al Beat, al Britpop inglese, all’Indie italiano ed internazionale, ascoltando e traendo ispirazione in modo maniacale da tutto ciò che gli capita tra le mani: Beatles, Beach Boys, Television e Lucio Battisti ma anche Foxygen, Lemon Twigs, Temples e Mac De Marco.
“Apollineo/Dionisiaco” è allo stesso tempo un album eclettico e un progetto ambizioso, il sogno ad occhi aperti che tutti vorrebbero vivere. Terzo di un concept di 4 album, racconta di Glauco -il protagonista della quadrilogia- e della sua fase di “uscita” da se stesso.
Un album simmetrico, diviso in due parti, il lato Apollineo e il lato Dionisiaco, che specchiandosi, colloquiano tra di loro.
“L’odore della notte” parla a “Il colore del mattino”, “Euridice” e “Penelope” le due facce della stessa medaglia, il cuore di Glauco, “Samsara Bar” e “Synecdoche Pub” dove il sogno e la realtà, il giorno e la notte, si mescolano fino a fondersi in unico mondo, “Un giorno splendido” che simboleggia la morte come stato mentale, “Gayatri Mantra” la rinascita.
L’album è racchiuso tra due parentesi, l’Intro e l’Outro, un crescendo e il corrispettivo reverse di tutti gli strumenti registrati e aggiunti ai brani durante un’avventura singolare, la vera particolarità di questo progetto e Album.

Nel Settembre del 2017 gli Oga Magoga sono partiti col loro furgone attrezzato a studio mobile, on the road, senza una meta precisa, cercando per l’Appennino Tosco-Romagnolo musicisti professionisti o occasionali da inserire nell’album, tramite nuove parti da aggiungere allo scheletro iniziale dei brani di “Apollineo/Dionisiaco”, a volte già decise, a volte no. Arruolati sul momento, spesso membri delle filarmoniche di paese, molti musicisti sono stati registrati sullo studio a 4 ruote. Trombe, sax, fisarmoniche, tastiere, sitar e chi più ne ha più ne metta, tutti i musicisti coinvolti in questo progetto hanno accettato di essere trasportati in un orizzonte musicale lontano dal loro quotidiano, provando che tutti possono diventare ed essere Oga Magoga.
L’Album è stato poi arrangiato e concluso al Virus Studio di Siena nell’anno successivo. Il tutto è stato filmato da Pietro Lorenzini, videomaker, che ha seguito il progetto e realizzato un Docu-film, che uscirà insieme all’Album per narrare questa memorabile avventura.

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