Recensioni

Ninfea – Ri-Evoluzione

Un rock / grunge maturo e incisivo che mette a fuoco e racconta gli aspetti più cupi e preoccupanti della nostra società

Chiudendo l’articolo che presentava Superstite scrivevo: questo mi fa pensare e sperare che il terzo album sarà il vero punto di svolta per i Ninfea, a patto però di non dover attendere altri cinque anni. Alla fine i cinque anni sono invece passati, ma con essi ha preso forma quello che è l’album che ci aspettavamo e che stavamo aspettando. Avevamo intuito in tempi non sospetti le belle potenzialità della band pugliese e oggi possiamo affermare che il gruppo fondato e guidato da Alessio Ligorio è padrone del suo sound.
Un rock / grunge maturo e incisivo e, soprattutto, riconoscibile che, come sempre, mette a fuoco e racconta gli aspetti più cupi e preoccupanti della nostra società e delle loro ripercussioni sull’animo umano. Ad introdurci immediatamente nelle atmosfere e al fil rouge che lega i brani di Ri-Evoluzione è, innanzitutto, la copertina stessa. Il feto che si vede in primo piano è solo apparentemente legato ad un cordone ombelicale, sul retro infatti è possibile notare due connettori, uno maschio, l’altro femmina rigorosamente separati. Un messaggio chiaro che racconta di un momento storico critico e del bivio a cui l’umanità è giunta: evolversi o continuare a involversi. È indubbio, infatti, che l’evoluzione tecnologia con la sua velocità e le sue piazze virtuali ha modificato, spesso in peggio, i rapporti umani e quasi azzerato il senso critico.
Sono Virtuale e Ominide sono brani emblematici di quella che è una normale follia collettiva: si vive, si ama, si odia dietro una scrivania alla ricerca di un consenso che vale zero. E ciò acuisce quel senso di solitudine e di vuoto che affligge l’uomo moderno, sentimenti questi che animano i momenti più introspettivi dell’album.
Rocket Evolution è, invece, il brano iniziale e vede la partecipazione di Pino Scotto, una delle voci contro del rock italiano, e il messaggio iniziale ci permette anche di cassare, virtualmente ovviamente, la e di Ri-Evoluzione e leggere Ri-Voluzione. Un passaggio questo che nasce dalla consapevolezza, dalla cultura e da un nuovo senso critico. E poiché nulla è stato lasciato al caso anche per la produzione i Ninfea sono andati sul sicuro affidandola a Max Zanotti (Deasonika, Casablanca).
Come ho scritto prima è l’album che ci aspettavamo e che ci auguriamo, visto che stiamo tornando alla normalità, di poter vedere in giro nelle piazze e nei locali della penisola.

VRec: https://www.facebook.com/vrecmusiclabel
Audioglobe: https://www.facebook.com/search/top?q=audioglobe
Ninfea: https://www.facebook.com/ninfeafanpage

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Fortunato Mannino

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