E siamo arrivati al capolinea di una storia che pensavamo potesse essere infinita ed invece come tutte le cose belle anche l’epopea Necrodeath è giunta al capitolo finale.
Mi ci è voluto praticamente un mese per poter diluire tutte le emozioni vissute allo Slaughter Club di Paderno Dugnano che ha accolto per l’ultima volta un live della band che ha dato il via all’ondata black metal in Italia e non solo.
A salire sul palco in apertura i milanesi Abbinormal, che hanno infiammato il pubblico con il loro sound caratteristico fatto di furia, ignoranza e riff taglienti, che svaria dal death al thrash supportati da una solidissima base grind. Un live set di supporto al loro ultimo lavoro Italian Gore talent che consiglio a chiunque di acquistare ed ascoltare attentamente, perché gli Abbinormal sono una band che spacca. Di brutto. Dal vivo anche di più!
A seguire Andy Panigada, Manu e Ac Wild (Bulldozer), scatenano la platea con l’esecuzione di una devastante Whiskey Time al termine della quale AC lascia il posto a Tony Demolition Man Dolan. Ed è subito Venom la trasformazione di Dolan tra palco e backstage da la misura esatta di quello che significa essere professionisti veri. Tanto simpatico, affabile e sorridente in camerino, quanto feroce e furioso sul palco.
Le versioni riviste per l’occasione di brani quali Welcome to Hell oppure Black Metal tanto per citarne un paio. E la hall dello Slaughter si infiamma ancora di più, diventando incandescente quando sul palco si palesano I Quattro Cavalieri dell’Apocalisse!
Peso, Flegias, Pier Gonella e GL ci hanno gia regalato un meet and greet in compagnia della Superba Nyva Zarbano che nell’occasione li ha intervistati raccogliendo curiosità e aneddoti tratti dalla lunga carriera.
Ma torniamo ai nostri eroi nelle loro vesti più consuete, ovvero in quelle di musicisti.
Si comincia con Hate e Scorn e non poteva essere altrimenti, per proseguire con Forever Slaves e concludere il trittico d’apertura con Necrosadist. Ovvero, fin dai primi pezzi si intuisce il clima di odio musicale che verrà riversato nella venue milanese. Una potenza ed una cattiveria oltre ogni limite. Pare quasi che per questo canto del cigno i Necrodeath abbiano stretto un patto con il Signore degli Inferi, tanta è la violenza sonora che si riversa sul pubblico accorso a riempire lo Slaughter Club. Ora, potrei snocciolare la scaletta intercalandola con le mie sensazioni ma preferisco rimandare la setlist completa in calce all’articolo e proseguire raccontando, di pancia, quello che è stata la serata perfetta.
Odoro di zolfo e sudore, headbanging, moshpit, urla, lacrime, corna al cielo e sguardi spiritati, questa è stata la platea; sul palco invece, un Flegias in stato di grazia, potente e preciso così come Peso e GL a dare sostanza e cattiveria alla sezione ritmica e un Pier Gonella posseduto da qualche Dio minore della chitarra che fendeva l’aria con riff ed assoli da brivido.
Ognuno di loro, incastrava la propria parte alla perfezione, come in un puzzle che prendeva vita man mano che la cascata sonora si sviluppava brano dopo brano. E che dire dell’esibizione da Grand Guignol dei due performer che hanno animato il palco scatenando attimi di puro sbigottimento tra le prime file? O di Demolition Man che sale sul palco partecipando alla festa e sollevando Flegias per esporlo ancora di più all’acclamazione generale? Che dire di Marco Pesenti, il Peso, che violenta le pelli con una forocia e precisione sovrannaturali? O di GL che, affidato il basso a Killerbob, si lancia alla voce su The Creature accompagnando Flegias formando un duetto da paura!
Un concerto epocale, un’esibizione di eccellenza, un liveset che chiunque dovrebbe prendere a riferimento per ferocia, dedizione alla causa e pathos. Come dichiarato da Flegias, i Necrodeath si ritirano dalla scene (anche), per lasciare spazio alle nuove leve. Non deludeteli,
I Necrodeath da oggi non esistono più, ma la loro musica rimarrà per sempre. (Cit. Necrodeath)
Un grazie di cuore a Elena Merlin (Merlin Music Management) per la disponibilità e amicizia. Un grazie speciale a Tommy, Ale e Christian (Slaughter Club) per l’accoglienza e amicizia.
Un grazie immenso a Peso, Flegias, Pier e Gl per la loro musica e amicizia.
27.12.2025.
Necrodeath: 40 Last Tour of Hate
Slaughter Club, Milano
Setlist:
Intro
Hate and Scorn
Forever Slaves
Necrosadist
Inferno
Master of Morphine
Whore of Salem
Fragments
Solo Pier Gonella
Choose Your Death
Triumph of Pain
South
The Creatures
Arimortis
Lust
At the Roots of Evil
Storytellers of Lies
Mater Tenebraum
Outro
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