Sound&Vision

Nada @ Quirinetta

Bruno Pecchioli
Scritto da Bruno Pecchioli

Nada ripropone alla grande tante delle perle nascoste della sua inesauribile discografia

Siamo stati ancora una volta per voi al Quirinetta il 17.12.2016, a seguire il concerto di Nada Malanima, nota più semplicemente come Nada, vera e propria icona della musica pop italiana.
Troppa è stata la voglia e la curiosità di ripercorre assieme a lei quelle canzoni che, di fatto, hanno tracciato un solco lungo, a conti fatti, più o meno una quarantina d’anni.
Ci guardiamo attorno e, ancora una volta, siamo testimoni del fatto che la musica non ha davvero età: il pubblico di Nada è difatti indefinito, variegato, imprevedibile.
in comune c’è solo l’attesa. Tanta. E, finalmente, le luci si spengono.
L’artista sale sul palco e subito riceviamo il primo, inaspettato, regalo di natale anticipato: ad accompagnarla, imbracciando come sempre la sua chitarra, c’è il maestro Fausto Mesolella.
Nada parte forte intonando “La bestia”, “Una pioggia di sale”, “Ballata triste”, tutti successi contenuti nel suo ultimo lavoro “l’Amore devi seguirlo”, inframezzandoli da una intensa versione di “Luna rossa” ed un omaggio alla sua Maremma.
Nada, oltre a scalare classifiche, ha fatto anche molto altro ed il suo pubblico lo sa.
E aspetta.
Mesolella lascia difatti spazio alla Toy Orchestra e Nada, simpaticamente, confessa che la prossima tournè assieme li vedrà quasi certamente in Groenlandia.
A seguire, ancora un altro paio di pezzi sounati magnificamente dalla band a conferma della bontà dell’ultimo album dell’artista che, finalmente, spezza l’attesa affermando: “mai avrei pensato che, un papa, potesse ascoltare uno dei miei pezzi”.
La Toy Orchestra parte allora con i primi accordi di “Senza un perchè”,
brano contenuto in “Tutto l’amore che mi manca” e scelto da Paolo Sorrentino per la colonna sonora  della serie tv “The young pope”.
E l’attesa è davvero finita.
La gente canta, si anima, si lascia trasportare dalle parole del testo di Nada
che ripropone così alla grande una delle perle nascoste della sua inesauribile discografia.

Articolo e Foto di Bruno Pecchioli

About the author

Bruno Pecchioli

Bruno Pecchioli

Bruno "Pek" Pecchioli. Romano per nascita e tradizione.
Fotografo per consapevolezza e necessità.
Viaggiatore periodico.
Ferocemente dipendente da ciò che meraviglia.
E la musica è meraviglia. Sempre. Until the end.

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi