Sound&Vision

Morricone in salsa Pop: Armonie d’arte Festival inaugura la stagione e celebra 25 anni di storia

Scritto da Roberta Cricelli

Un viaggio emozionale tra musica, cinema e paesaggio: è quanto ha offerto lo scorso 6 luglio Armonie d’Arte Festival con uno spettacolo carico di suggestione, dedicato al grande Ennio Morricone, a cinque anni dalla sua scomparsa.

Un tributo tra classico e moderno
Il format “Morricone Pop Star” ha reso omaggio all’eclettico compositore italiano, rielaborando le sue celebri colonne sonore in una chiave inedita, a metà strada tra classico e moderno. Un esperimento audace, che ha saputo mescolare il mondo sinfonico con quello del mainstream, senza perdere la profondità artistica tipica del Maestro.
Tra le composizioni proposte non sono mancati i capolavori legati alla collaborazione con Sergio Leone, come C’era una volta il West, ma anche brani di grande intensità quali Mission, Nuovo Cinema Paradiso, La Califfa, Malèna e Sacco e Vanzetti.

Una serata tra musica e emozione
L’evento ha segnato anche i 25 anni del Festival, fondato e diretto da Chiara Giordano, che ha guidato il pubblico in un’immersione emozionale nel cuore del suggestivo Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, a Borgia (CZ).
A dare voce e corpo all’omaggio è stato il Coro Lirico Siciliano, diretto dal M° Francesco Costa (anche coordinatore del Festival dei Teatri di Pietra), con 19 coristi e 13 musicisti. L’ensemble ha interpretato gli arrangiamenti del compositore Corrado Neri, accompagnando la straordinaria performance del giovane tenore calabrese Lorenzo Papasodero, originario di Satriano (CZ).

Il lato pop di Morricone
Non solo cinema: lo spettacolo ha esplorato anche il lato più “pop” del compositore, rivisitando i brani che Morricone ha reso immortali negli anni ’60 e ’70. Canzoni come “Se telefonando”, “Che cosa c’è” e “Il mondo” hanno acceso la platea, che ha intonato i ritornelli con entusiasmo e commozione, testimoniando ancora una volta il potere universale della musica.

Il messaggio: l’arte come eredità collettiva
Limpido il messaggio lanciato dalla direttrice artistica Chiara Giordano:
«Fin dalla notte dei tempi, arte e cultura sono il fondamento della civiltà e devono restare baluardo di dialogo, comprensione e pace. Un’eredità collettiva che ciascuno di noi è chiamato a custodire e promuovere, malgrado le correnti avverse».
Una filosofia che Armonie d’Arte Festival porta avanti da 25 anni, nonostante le difficoltà organizzative di un’epoca complessa, meritando tutto il sostegno possibile da parte del pubblico e delle istituzioni.

Un invito al sostegno attivo
Anche Massimo Poggi, imprenditore e sostenitore del Festival, ha sottolineato l’importanza di essere partecipi:
«Ciascuno, secondo le proprie possibilità, può diventare alleato attivo di un progetto culturale di qualità».
Il Festival si inserisce nel più ampio disegno di una “Calabria Straordinaria”, in linea con il claim regionale, offrendo eventi che parlano a pubblici diversi per età e sensibilità.

Nuove rotte mediterranee: l’arte come energia etica
Sotto il tema direzionale “Nuove rotte mediterranee”, declinato quest’anno in “Transiti”, il Festival propone un ricco calendario di appuntamenti, consultabile su www.armoniedarte.com. L’obiettivo? Alimentare il fuoco della conoscenza, generando un circolo virtuoso di condivisione e bellezza.
Perché, come ricorda la visione del Festival: L’arte non è solo esperienza estetica, ma energia etica viva, capace di costruire identità, appartenenza e futuro.

Info e foto

Crediti

https://www.facebook.com/ArmoniedArteFestival 

www.armoniedarte.com 

https://www.instagram.com/armonie_arte_festival/

About the author

Roberta Cricelli

Nata a Catanzaro. Classe 1995. Si diploma al Liceo delle Scienze Umane “E. Fermi” di Catanzaro. Si laurea in Sociologia all’Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e studia Metodi e linguaggi del giornalismo all’Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista scrive per: la redazione catanzarese de “Il Quotidiano del Sud” , il mensile “Catanzaro City Magazine”, cura la rubrica “Riflessioni allo specchio per “Catanzaro Informa” ed alcuni sui articoli scientifico- divulgativi sono presenti su “Sociologicamente.it”, collabora con l’associazione culturale “ Calabria Contatto”, cura insieme alla poetessa Doris Bellomusto dei contributi per il blog di Radio Ciak e si diletta tra pensieri in versi e in prosa.
Nel 2014 vince una Borsa di studio nell’ambito dell’iniziativa “Pace e Dialogo con le Nuove Generazioni” promossa dal Rotary Club Distretto 2100 per il saggio “L’eterna esigenza dell’uomo”. Nel 2018 è tra i poeti selezionati nell’ ambito della VII edizione del premio “Alda Merini” promosso dall’ Accademia dei Bronzi di Catanzaro per far parte dell’antologia “Versi per Alda” con la poesia “Fenice”. Ad Aprile 2019- Si classifica al PRIMO POSTO al concorso “Calabria in Versi 2019” indetto da “Calabria Contatto” con la poesia “Radices” contenuta nel booklet omonimo del concorso insieme al componimento “Gea- Madre Terra” ed entra a far parte della giuria di qualità delle successive edizioni nella sezione Poesia e del team associativo. A luglio 2019- Il componimento “Intensa- Mente” è tra le opere selezionate nella I edizione del concorso Nazionale di Poesia "Dantebus”. A settembre 2019- Il componimento “marzo” viene inserito nel Calendario 2020 de “L'Albero di Kery ONLUS” nell’ambito del primo concorso di poesia “Rime tra gli alberi” dalla stessa indetto. A giugno 2020- Il componimento “Risacca” è tra le opere selezionate come finalista web nell’ambito del contest “I corpi e i luoghi” indetto dall’ “Accademia Mondiale della Poesia” A luglio 2021- Si classifica al TERZO POSTO alla I edizione “Premio Nazionale di Poesia La Masnada” sezione poesia inedita. Da agosto 2021-Redige recensioni su volumi a tema calabro o di autori calabri per la rubrica “Calabria Libri” sulla piattaforma calabriacontatto.it. A novembre 2021- Cura la prefazione della silloge “In 7 parole” di Italo Cirene (VJ Edizioni). A dicembre 2021 Il componimento “L’acrobata” è pubblicato nel volume “Avvocati. Ritratti di una professione” di Gianluca Bellacoscia (YoucanPrint). A Maggio 2022- ll componimento “a(Essenza)” è selezionato per la pubblicazione all’interno della collana di autori vari “Libro Verde (IVVI Editore).

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