Recensioni

Michele Stodart – Pieces

Caldamente consigliato agli amanti della canzone (non banalmente) sentimentale

Una American folk singer in terra di Inghilterra. Michele Stodart, di nazionalità britannica ma originaria dei Caraibi (Stato di Trinidad e Tobago) esce in questi giorni di Luglio con il suo secondo lavoro solista, Pieces.
Stodart, che milita nel gruppo nato nel 2002 su impulso di suo fratello Romeo, i Magic Numbers, sembra essere, almeno a giudicare dalle atmosfere che riesce a creare con le canzoni di quest’ultimo suo disco, molto legata alla canzone d’autore americana, al folk dei cantautori più profondi, caldi e confidenziali (non è certo un caso che la cantante nutra una smisurata ammirazione per Joni Mitchell, una caposcuola, nel suo genere). Ascoltate attentamente la quarta traccia dell’album, Just Anyone Won’t Do, una delle mie preferite: ci presenta una sorta di Leonard Cohen (che è canadese, proprio come la Mitchell) al femminile, se mi è consentito azzardare un paragone. Minimale nelle sonorità (le nove splendide canzoni del CD si reggono essenzialmente sugli arpeggi della chitarra acustica accompagnata da sobrie tastiere e poco, pochissimo altro, se si escludono gli archi che compaiono in Something About You), Pieces appare come il disco ideale da ascoltare davanti al caminetto nelle serate invernali di pioggia e di vento.
Calde, suadenti, quasi sussurrate da una voce, quella della musicista e cantante inglese, perfettamente adatta per cantare un genere a lei del tutto affine. Pieces è peraltro stilisticamente omogeneo e scorre dolcemente, senza scossoni e variazioni di tono, all’interno di una dimensione che ci è parsa assolutamente congeniale per un disco di canzoni d’amore quale è.
Caldamente consigliato agli amanti della canzone (non banalmente) sentimentale, questo disco elegante e sentito che affonda le proprie radici nel più profondo della tradizione folk statunitense.

Tracklist:

Come Back Home
When Is It Over?
Once In A While
Just Anyone Won’t Do
Oh By & By
Ain’t No Woman
Something About You
Will You Wait
Over The Hill

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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