Sound&Vision

MIAMI #seconda serata (26 maggio 2018)

Alessandro Ceci
Scritto da Alessandro Ceci

#invitoalviaggio è l’hashtag scelto dal MIAMI Festival 2018; è stato indubbiamente difficile non raccogliere questo invito e così abbiamo deciso di esserci, presentandovi il racconto per immagini del nostro viaggio musicale sotto i tre palchi (Pertini, Havaianas e Mi Fai) della seconda ed ultima serata di questo festival, giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione.
Primi artisti che abbiamo incontrato sono stati i Joe Victor; complici il caldo ed il sole non ancora tramontato la band ha trascinato il pubblico in un clima davvero coinvolgente stile “festa in spiaggia”, grazie ad un folk veloce e accattivante e non ultimo grazie anche alle loro camicie sgargianti… giusto per rimanere in tema ci siamo successivamente spostati sotto al palco Pertini, dove ad esibirsi c’erano i Selton. La band, originaria del Brasile ma ora di base a Milano, si fa portavoce di un “manifesto tropicale”, titolo del loro ultimo album, che risulta essere un mix riuscito tra musica etnica e pop, dal risultato leggero ed orecchiabile.
E’ stata poi la volta di Germanò; l’artista trasteverino, che sta portando avanti un suo progetto come solista, propone composizioni raffinate ed eleganti, convincendo meritatamente sempre più pubblico e critica; presentandosi a nostro avviso come nome nuovo su cui poter sicuramente puntare per il futuro.
Quasi d’obbligo poi presenziare sotto al palco per l’esibizione dei Tre Allegri ragazzi morti; la band, che più di ogni altra sa parlare a quella generazione di adolescenti (oramai adulti) che non ha mai smesso di ascoltarli, fa sempre colpo e rivederli sul palco del MIAMI, nella loro unica data estiva, è stato un grande richiamo per il proprio fedelissimo pubblico, che con maschere e magliette ha cantato a squarciagola ogni singolo verso delle loro canzoni.
Grande interesse anche per il ritorno in scena dei Prozac+; la band, protagonista negli anni ’90 sugli schermi di MTV, dopo aver “agitato gli animi” di migliaia di adolescenti con un album monotematico sullo “sballo” ha deciso per una reunion che ha calamitato l’attenzione del pubblico. Dopo vent’anni energia e impatto scenico sono inalterate e lo spettacolo ha “scosso e agitato” scatenatissimi fans.
Ultima tappa del nostro viaggio l’esibizione di Colapesce; l’artista siciliano, cantautore di punta della nuova scena italiana, ha portato in scena suoni dal forte impatto sonoro (elettronico ma anche acustico) e testi impegnati, provocando il pubblico vestito da prelato, da buon “infedele” (titolo del suo ultimo album), attraverso la distribuzione di ostie o ancora bruciando la scaletta del concerto.

Articolo e Foto di Alessandro Ceci

 

About the author

Alessandro Ceci

Alessandro Ceci

Nato nell'Oltrepò pavese, a Voghera, il 28 giugno 1977. Origini parmigiane. Nella vita educatore e conduttore di gruppo. Qui per conciliare la passione per la fotografia e per il rock. Tifoso della Juventus e amante dei gatti.

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