Recensioni

Mezz Gacano – OzocovonobovO MMXX

Mezz Gacano è il geniale musicista palermitano che non è mai sceso a compromessi nella sua musica

… E poi, ma molto poi, c’è Mezz Gacano. Eh sì, alla fine dei generi e dei sottogeneri musicali troviamo l’estroso e geniale musicista palermitano. Uno di quei pochi che non si è ancorato ad un genere, ma ha avuto il coraggio di cimentarsi in tutti e contemporaneamente. Uno di quelli che usa ancora il pentagramma e scrive di pugno la sua Musica e che sul palco dà tutto se stesso, chi ha avuto il piacere di assistere ad un suo concerto sa bene di cosa parlo. L’Arte è indubbiamente una questione di genialità ma, soprattutto, di personalità visto che nella mediocrazia imperante il compromesso è diventato motivo di vanto.
Una cosa è certa: nella Musica di Mezz Gacano di compromessi non ce ne sono, porta avanti e fa sua quella lezione che ci viene dal Kraut Rock anni ’70. Sottovalutato, poco conosciuto, il rock tedesco ha avuto il pregio di non bruciare, ma di evolvere e sviluppare in modo autonomo i modelli anglo-americani ai quali, ovviamente, univa modelli tipici della propria cultura. La sperimentazione, l’imprevedibilità, la voglia di spostare sempre in là l’asticella la ritroviamo anche nella Musica di Mezz Gacano che, libero da imposizioni e da etichette, sublima rock e jazz senza disdegnare incursioni in altri generi. Ma ogni artista ha i suoi sospesi, ovvero quei lavori che per un motivo o per un altro si considerano non finiti. Ecco che da un tormentato 2020 trova spazio e riemerge OzocovonobovO MMXX.
È lo stesso Mezz Gacano in una conversazione privata a spiegarci che è un disco pensato circa 15 anni fa e lavorato dal 2007 al 2010 per poi essere dimenticato e rispolverato nel 2016. Nel 2017 è stato in parte riregistrato e durante il lockdown di marzo abbiamo deciso di mixarlo e produrlo con tutt’altra veste e filosofia. Una filosofia maturata in 15 anni di percorso musicale. Per aver conferma di quanto dichiarato basta recarsi sulla pagina Bandcamp dell’artista e ascoltare quella prima versione per coglierne le profonde differenze e, di conseguenza, capire l’evoluzione stilistica del musicista. Cosa attende l’ascoltatore che per la prima volta si approccia alla musica di Mezz Gacano? Direi un po’ di tutto. Si parte dalla sicilianità che troviamo nei parlati e nella radice araba di Ozometro, che ci introduce all’album. Carmelo in my room la definirei come l’improvviso pianto di un bimbo nella notte ed è caratterizzata dal suono classico e da un incedere lento e romantico che, all’improvviso, sfocia in un momento disturbato per poi tornare alla sua lenta e romantica eleganza.
Il cuore rock di Huiut stretto e costretto da ritmi jazzati e ipnotici. E… Tanto altro. Ogni brano meriterebbe, infatti, uno spazio a sé come i tantissimi musicisti presenti in quest’opera, ma il bello della Musica non è farsela raccontare ma ascoltarla. Fate un salto, dunque, presso il sito della Lizard Records o sulla pagina Bandcamp dell’artista e fate vostro questo gioiello dalle mille sfaccettature.

Lizard Records
Mezz Gacano

About the author

Fortunato Mannino

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi