Riparte anche quest’anno la bellissima rassegna jazz alla Rocca di Imola, una rassegna che nel corso del tempo si è affermata tra le più interessanti per la scoperta di talenti e la conferma di quelli che già regalano bellisime serate.
Max Zaniboni inaugura la stagione 2026 con un concerto concentrato sulla fusion anni 70/80 con lo sviluppo di ritmi latini, rock e funk. Decisamenete um mix contagioso! Questa sera siamo davanti ad un quintetto strepitoso, ogni componente porta con se una valigia di esperienze musicali, tradotte dal talento di Max Zaniboni che nella sua lunga carriera ha avuto il merito di suonare con Harbie Hancock e Wayne Shorter.
Max è uno spirito libero, passa dalle formazioni composte da vari musicisti a il duo sperimentale tracciando un mix di situazioni astratte, finestre che si aprono lanciando idee che vengono sviluppate tenendo sempre conto della linea da seguire. Un vero funambolo della musica bella e intelligente, che rispecchia il suo essere un grande sassofonista ma anche un ottimo flautista.
Qui alla Rocca jazz l’atmosfera è perfetta, comodamente seduti a fianco delle mura della sontuosa Rocca di Imola con un’ organizzazione impeccabile e tanta gentilezza. Alla fine del concerto Max ti accoglie con una stretta di mano trasmettendoti la sua calma chiedendoti se ti è piaciuto il progetto dandoti la sua massima disponibilità, questo momento è quello che più mi è piaciuto.
Max Zaniboni va ascoltato e giudicato per quello che trasmette.
Discografia essenziale:
Re’union
Bb Motion
Zan-i Bon i (dedicato a Marco)
Informazioni:
( https://www.maxzaniboni.it/ )
( https://www.combojazzclub.com/rassegna/rocca-jazz/ )
Max Zaniboni quintet Rocca jazz Imola (Bo) 9 6 2026
Max Zaniboni sax
Maurizio Piancastelli tromba
Pietro Pasello chitarra
Luca Laghi basso
Francesco Pasello batteria










