Recensioni

Massimiliano Larocca- EXIT | ENFER

EXIT | ENFER è un album importante dal punto di visto compositivo e sonoro ma, soprattutto, un album di rottura rispetto alle precedenti produzioni di Massimiliano Larocca

L’album di cui scrivo oggi è per me simbolo del periodo surreale che stiamo vivendo e che abbiamo vissuto. Emblema di tutte le difficoltà, ahimè anche dell’indifferenza, che il mondo della musica ha patito in questi lunghi e tristi mesi. Il titolo, visto alla luce degli eventi successi, suona come ben augurante, ma EXIT | ENFER (letteralmente Uscita | Inferno, nella doppia origine inglese/francese) è uscito il 18 ottobre del 2019 e con l’apocalisse pandemica non ha nulla a che vedere ma, semmai, ne è stato una delle vittime più illustri. Dopo anni di lavoro, chi conosce i tempi e il modus operandi di Massimiliano Larocca sa bene quanto cura vi sia nei dettagli, e sulla scia del successo nazionale e internazionale riscosso dallo splendido Un Mistero di Sogni Avverati, album celebrativo della poesia di Dino Campana, il cantautore fiorentino si preparava a quella che era una nuova e promettente tournée. Le recensioni erano state ottime e le presentazioni un successo, ma l’apocalisse che si è abbattuta sull’umanità ha cristallizzato tutto in un eterno e incerto presente.
Oggi con molta difficoltà stiamo cercando di tornare ad una sorta di normalità e per questo mi piace scrivere non solo di un album che amo molto, ma anche di quello che è l’inizio di una serie di concerti che, mi auguro, tocchino anche la punta dello stivale.
EXIT | ENFER, come scritto precedentemente, è un album importante dal punto di visto compositivo e sonoro ma, soprattutto, un album di rottura rispetto alle precedenti produzioni di Massimiliano Larocca. Le sonorità acustiche e folk, che sono l’elemento peculiare dello stile del cantautore fiorentino, vengono contaminate dall’elettronica e la scrittura diventa più introspettiva e visionaria.
Un taglio decisamente internazionale a cui ha contribuito anche la produzione di un grande come Hugo Race. Come ho scritto nelle righe introduttive, EXIT | ENFER è l’emblema di un’epoca e, forse anche più che nel 2019, risuona attuale. È evidente, infatti, che la pandemia abbia esasperato quelli che sono le normali relazioni tra le persone, ha logorato rapporti, ha fatto smarrire quel senso d’identità individuale e collettiva. Ma la pandemia, in fondo, ha acuito un disagio psicologico e sociale già presente in questa società decadente. Società che rimane ben chiara sullo sfondo delle undici storie che compongono l’album, storie che però mettono al centro del loro incedere i chiaroscuri dei sentimenti.
(Eravamo) Orfani e Il Giardino Dei Salici sono tra i brani più belli e intensi di un album che vede coinvolti musicisti straordinari tra cui Enrico Gabrielli e Howe Gelb, leader dei Giant Sand e DON ANTONIO (Gramentieri).
Un bell’album ha anche una bella copertina e quella di EXIT | ENFER è stata realizzata da Enrico Pantani. Un disegno che ho associato immediatamente a quelli di Rorschach e che credo rispecchi a pieno la poesia di Massimiliano Larocca, che è sublimazione di emozioni e esperienze personali, ma ognuno di noi può trovarvi parte di sé.
A questo punto, chi può, non perda l’inizio di quello che ci auguriamo sia un lungo tour. L’appuntamento è all’Area Chille de la Balanza di San Salvi, Firenze il 26 giugno. Il concerto rientra in un programma estivo più vasto e articolato organizzato dall’associazione culturale La Chute.

Massimiliano Larocca

Santeria Records

Audioglobe

La Chute

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Fortunato Mannino

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