Il Rock Metal Fest è giunto alla quindicesima edizione. Può raccontarci cosa proporrà quest’anno?
Il Rock Metal Fest si appresta a celebrare la sua 15ª edizione e quest’anno il palco sarà incandescente con una lineup che promette scintille per tutti gli amanti del genere. Siamo entusiasti di annunciare che la serata vedrà una miscela potente di band emergenti e nomi già affermati, tutte pronte a scaldare il pubblico prima dell’attesissimo headliner. Ecco i gruppi che infiammeranno il palco: con il loro sound graffiante e la loro energia inarrestabile, gli Aconitum sono pronti a lasciare il segno con brani che spaziano tra il thrash e il death metal, garantendo una serata esplosiva. Preparatevi a essere travolti da una scarica di folk contaminato da sonorità metal. I Drunkhell porteranno sul palco il loro stile inconfondibile, fatto di riff potenti e ritmi coinvolgenti che faranno scatenare la folla. Con la loro proposta sonora che mescola elementi progressive e power metal, i Gatecloser promettono un’esperienza avvincente, fatta di melodie epiche e passaggi tecnici che cattureranno l’attenzione di ogni spettatore. I Neurasty saliranno sul palco con il loro sound potente e la loro presenza scenica che non lasceranno indifferenti, preparando al meglio l’atmosfera per l’arrivo degli headliner. Tutte queste fantastiche band prepareranno il terreno per il gran finale e per chiudere in bellezza la serata, siamo onorati di avere come headliner una band che ha fatto la storia del metal italiano: i Sadist. Sarà un’occasione imperdibile per assistere alla loro maestria e alla loro inconfondibile proposta death metal che da decenni li rende un punto di riferimento nel panorama internazionale. Il Rock Metal Fest 2025 si preannuncia come un’edizione indimenticabile, un vero e proprio tributo alla potenza e alla diversità del rock e del metal. Non mancate!
Come la città di Pulsano e dintorni vivono questo evento?
Rock Metal Fest non è solo un evento musicale, è diventato un vero e proprio fenomeno culturale che ha messo profondamente le sue radici a Pulsano e dintorni. Fin dalla sua prima edizione, il paese ha risposto con un entusiasmo travolgente alla proposta musicale, dimostrando una fame inaspettata per le sonorità rock e metal. Quella che era nata come una scommessa locale, quasi un piccolo raduno per appassionati, si è rapidamente trasformata in un appuntamento imperdibile. Il successo del Festival si è diffuso in modo progressivo e sorprendentemente rapido: inizialmente l’eco ha raggiunto e coinvolto l’intero Sud Italia, attirando pubblico da regioni vicine e ben oltre. Poi, la fama del Rock Metal Fest ha varcato i confini regionali, affermandosi come uno degli eventi di spicco nel panorama musicale di tutta la Penisola. Oggi, a diciassette anni di distanza e a quindici edizioni, possiamo affermare con orgoglio che il Rock Metal Fest ha superato ogni aspettativa. La sua risonanza ha oltrepassato i confini nazionali, tanto che stiamo ricevendo proposte di collaborazione e interesse anche dall’estero. Questo testimonia non solo la qualità della proposta musicale, ma anche la capacità del festival di creare un ponte tra Pulsano e il mondo, mettendo la nostra comunità sulla mappa internazionale del rock e del metal. Per Pulsano e dintorni, il Rock Metal Fest è molto più di un concerto, è un motore di aggregazione, un’opportunità di visibilità e una celebrazione di una passione condivisa che continua a crescere, anno dopo anno, con un’energia inarrestabile e che coinvolge amanti del genere e non.
Dal pdv organizzativo sono coinvolti anche giovani e com’è l’atmosfera che si respira?
Dal punto di vista organizzativo, il coinvolgimento dei giovani è sempre stato una colonna portante del Rock Metal Fest e l’atmosfera che si respira dietro le quinte è un mix contagioso di energia, passione e collaborazione. Agli albori di quest’avventura, quando il festival muoveva i suoi primi passi diciassette anni fa, molti degli associati erano essi stessi molto giovani, con meno di trent’anni. Quell’energia e quella visione giovanile sono state fondamentali per dare il via a quello che oggi è diventato un evento di risonanza internazionale. Siamo cresciuti insieme al festival, portando con noi l’esperienza accumulata ma mantenendo intatto lo spirito originale. Oggi, sebbene il nucleo organizzativo sia maturato, l’evento continua a essere un catalizzatore incredibile per le nuove generazioni. Soprattutto a ridosso della manifestazione, il Rock Metal Fest riesce a coinvolgere un gran numero di giovani volontari. Questi ragazzi e ragazze portano una ventata di freschezza, entusiasmo e nuove idee, contribuendo attivamente a ogni fase dell’organizzazione: dalla logistica all’accoglienza, dalla gestione del palco alla comunicazione. L’atmosfera che si genera è unica: un vero e proprio melting pot di generazioni che lavorano fianco a fianco, unite dalla passione per la musica e per l’evento. C’è un forte senso di cameratismo, di condivisione e di apprendimento reciproco. I volontari non sono solo manodopera, ma parte integrante della famiglia del festival e la loro dedizione è palpabile. Questo coinvolgimento giovanile non solo assicura il successo pratico dell’evento, ma garantisce anche che lo spirito autentico e l’energia del Rock Metal Fest si rinnovino e si tramandino di anno in anno.
Lei personalmente che musica ascolta e cosa si aspetta dall’edizione di quest’anno?
Personalmente, il mio background musicale è profondamente radicato nel panorama rock e metal che ha segnato intere generazioni. Cresciuta con i riff potenti e le melodie iconiche, i miei ascolti spaziano da giganti come i Korn e i Rammstein, con la loro potenza inarrestabile, a leggende del thrash come Metallica e Megadeth. Non mancano nella mia playlist i suoni complessi e originali dei System of a Down, la fusione unica di rock ed elettronica dei Linkin Park, l’energia graffiante dei Limp Bizkit e degli Offspring, l’indelebile impronta grunge dei Nirvana e il rock energico e autentico dei Foo Fighters. Sono generi e band che hanno plasmato il mio amore per la musica e che continuo ad ascoltare con grande entusiasmo. Dal Rock Metal Fest di quest’anno, come per ogni edizione, mi aspetto innanzitutto una cosa fondamentale: tanto divertimento. E questo vale sia per il pubblico che per noi organizzatori. La nostra più grande soddisfazione è vedere le persone sotto il palco saltare, pogare, cantare a squarciagola e vivere a pieno l’energia che solo la musica dal vivo sa dare. Ma non è solo una questione di puro intrattenimento. Mi aspetto che il Festival sia un’occasione per celebrare la passione che ci unisce, per creare nuove connessioni e per rafforzare quelle esistenti. Ogni anno, l’obiettivo è offrire un’esperienza indimenticabile, gratuita, curata nei minimi dettagli, che possa soddisfare sia i puristi del metal che chi si avvicina per la prima volta a queste sonorità. Spero che l’energia dei gruppi, l’atmosfera creata dalla comunità e la professionalità dell’organizzazione si fondano per un’edizione che rimanga impressa nei ricordi di tutti, rendendo onore a questi diciassette anni di impegno e al successo che, grazie al pubblico, abbiamo costruito insieme.

