Recensioni

Malacarna – Malacarna (EP)

Con Malacarna il dialetto del meridione si fonde con il blues a stelle e strisce, dimostrando che la bellezza della musica non ha regole né confini

In una puntata della sit comedy “Friends”, la pasticciona Rachel prepara una zuppa inglese a base di dolci, carne e piselli; naturalmente nessuno dei suoi “amici” la gradisce, tranne l’italo-americano Joey che la mangia con gusto completando la gag con la battuta: “A me piace: panna buooona, marmellata buooona, carne buoooooona!”. Questo dimostra che un insieme di ingredienti che potrebbero sembrare incompatibili tra loro, mescolati con abilità possono produrre un risultato piacevolissimo.
E’ un esempio calzante per l’EP dei “Malacarna” che tenta un esperimento azzardato ma alla fine vincente: coniugare i testi in dialetto lucano con sonorità del tutto americane; le tracce sono infatti contraddistinti da una struttura blueseggiante arricchita da riff industrial e ritmi tribali. I testi in dialetto sembrano scontrarsi con la musica ma lo spirito infuso dai musicisti è quello giusto, tanto che l’effetto, che all’inizio sembra spiazzante, alla fine si rivela vincente; è necessario accantonare gli inevitabili pregiudizi per amare questo progetto e i suoi ambiziosi artefici: il cantante Tony Farina e il chitarrista Vince Pastano.
I testi ricordano le novelle di Verga perché raccontano la vita quotidiana, tanto colorata quanto travagliata, dei paesini del sud Italia e introducono personaggi di un’umanità concreta e complessa, figure sospese tra la realtà tangibile e le superstizioni; il linguaggio è volutamente popolare e racconta, utilizzando anche vecchi proverbi, di leggende di paese, di amori travolgenti ma falliti e di donne considerate a torto delle “malefemmine” assolutamente da evitare.
I momenti migliori sono l’apertura funkeggiante di Maria Lou, l’assolo abrasivo di chitarra in Oh Signore che grazie alla collaborazione di Raiz è la canzone più ricca del lotto e Resta cu’ mmi, dolce e malinconica chiusura. Ma il pregio maggiore di questo progetto rimane il tentativo di miscelare culture diverse: quella ricca e affascinante del nostro meridione, quella “povera” del blues a stelle e strisce e quella derivante dai ritmi e dalle sonorità del XXI secolo.

Facebook: https://www.facebook.com/MalacarnaMusic/

TITOLO CD
Malacarna
BAND
Malacarna
ETICHETTA
Stridulation Records
ANNO PRODUZIONE
2021
GENERE MUSICALE
Indie italiano

About the author

Claudio Prandin

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