Per i lettori di SOund36, intervista alla band Lovvbömbing nata a Cesena nel 2024. Il loro primo disco Piss, Peas, Peace, uscito a inizio 2026 (Vina Records), emerge dal garage punk e si estende verso sonorità psych, noise e hardcore con una vena consapevolmente e provocatoriamente ironica, del tutto personale. Da ascoltare e gustare live.
Come è nata la vostra band e da cosa deriva la scelta del nome?
La band è nata dall’intento di divertirci e divertire senza scadere nel demenziale, con un progetto che fosse figlio delle nostre influenze. Siamo tutti musicisti che erano già attivi nel circondario di Cesena. Il nome nasce dall’ironia su un termine poco positivo su cui ci siamo divertiti a giocare.
Potreste raccontarci della genesi del vostro primo disco “Piss, Peas, Peace”?
Prima ancora di avere i brani avevamo un’idea di quello che ci divertiva suonare, un mood di fondo sul quale, tramite jam session e spunti vari, abbiamo scritto e arrangiato i pezzi del disco. Nella versione in vinile, a fine album, è anche presente una jam completamente libera che abbiamo improvvisato direttamente in studio.
Quali tematiche emergono principalmente dai vostri testi?
Sono abbastanza varie, si va dalla critica sociale, alle relazioni personali, al flusso di coscienza più onirico. Spesso i testi hanno seguito la musica e non il contrario.
Riduttivo annoverarvi in un genere particolare, quali sono però i vostri ascolti del passato e quelli attuali che convergono nella vostra musica?
Siamo influenzati da una grande varietà di artisti e periodi. Tra i nostri ascolti si possono trovare i Fugazi e i Minutemen, così come Hendrix e i Doors, tra le cose più recenti sicuramente Snooper, Idles e gli italiani Bee Bee Sea.
E la dimensione live?
Il live è un po’ il centro del nostro progetto, l’idea di registrare il disco in presa diretta arriva proprio dal desiderio di incidere il nostro amalgama dal vivo con i suoi pregi e difetti. Ci piace tenere una tensione costante e privilegiamo energia e interplay. Quasi da subito abbiamo iniziato a fare qualche data fuori dalla nostra zona, vogliamo suonare il più possibile e ci piacerebbe esibirci anche fuori dall’Italia appena ce ne sarà la possibilità!
LINE UP:
Francesco Brandolini: voce e basso
Federico Canducci: batteria
Francesco Lucchi: chitarra
Lorenzo Ricci: chitarra.

