Sound&Vision

Locomotive jazz festival 2018 con Malika Ayane, Alba

Erminio Garotta
Scritto da Erminio Garotta

Una luce rosata avvolge tutto e tutti mentre Malika Ayane riscalda il pubblico con la sua voce elegante

“Appuntamento ore 01.30 molo del porto di Castro Marina, venite presto perchè se superiamo il numero di persone previsto, non ci sono pass che tengano, siete fuori dal cerchio magico!” Queste sono state le indicazioni dell’ufficio stampa nella persona di Laura, che ringraziamo per la disponibilità  e l’assistenza. E SOund36 Poteva mancare all’ultimo appuntamento della trilogia 2018 (alba) del Locomotive jazz festival? Ovviamente no. Ore 01.30 del 29 luglio 2018 oltre a noi altri colleghi che dovranno documentare l’evento e, un centinaio di fans avvinghiati da teli mare, cerate, tutto quanto fa riparo, qualcuno anche avvinghiato al vicino/a, non ci aspettavamo tanta dedizione! Le tre ore successive, precedenti l’inizio del concerto, sono passate tra canti di gruppo e lamenti per il freddo ed il vento e, nel frattempo, il parterre si è gremito raggiungendo il fatidico numero!
Ore 04.30 arriva la band, un quintetto che Raffaele Casarano ha riunito per l’occasione. Poi arriva l’ospite dell’evento “alba Locomotive”, Malika Ayane. Complice l’orario non proprio facile per chi fa uso della propria voce, complice la sorpresa per il pubblico ormai assiepato anche sulla scogliera di fronte al molo dove era collocato il palco (zona comunque amplificata sapientemente ndr.), il concerto inizia con un saluto a fil di voce. Bastano poche note per riascoltare la voce elegante, controllata ed a volte sofisticata della Ayane. Esegue alcuni pezzi dal suo repertorio, standard jazz, e anche l’ultimo singolo “Stracciabudella” che precede il lavoro discografico e il tour invernale “Domino”.
I sassofoni di Casarano si impennano in assoli veramente potenti che strappano applausi alla platea infreddolita. Accompagnano la voce della Ayane come fari nel buio. La sezione ritmica, corposa e ben udibile stende un tappeto su cui anche i soli e le variazione del pianista/tastierista Signorile, viaggiano senza intoppi.
Malika ci regala sorrisi e risate (a volte temiamo che siano reazioni al freddo..), saluta anche chi, con la barca, partecipa al concerto dal mare. Un allestimento palco molto scarno, nessuna luce in scena ad illuminare gli artisti, nessun elemento scenografico che ormai eravamo abituati a vedere sulle colonne del palco, buio. Poi finalmente verso la fine del concerto arriva l’alba. Una luce rosata avvolge tutto e tutti. Un lieve tepore comincia a sentirsi, le mani riprendono vita e una colorazione normale.
Ora il palco ha come sfondo il mare, le barche, l’alba.
Malika continua nel suo percorso canoro e ancora regala un paio di canzoni che tutto il pubblico canta a squarciagola! Casarano, ricordiamo ideatore e direttore artistico del Locomotive jazz festival, è contento, carico, ancora una volta il luogo, la musica e l’alba hanno convogliato una energia positiva nel progetto Locomotive jazz festival.
Ricordiamo che della trilogia, solo il “tramonto” era a titolo gratuito, gli altri due eventi prevedevano una donazione di due euro a persona che verranno devoluti in beneficenza a diversi progetti sul territorio salentino.
Grazie Malika
Grazie Raffaele
Grazie Locomotive jazz festival

 

Malika era accompagnata da:
RAFFAELE CASARANO sax
MIRKO SIGNORILE piano
GIORGIO VENDOLA contrabbasso
MAURIZIO DEI LAZZARETTI batteria
ALESSANDRO MONTEDURO percussioni

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