Sound&Vision

L’Assenza Spettacolare

Stefania Pucci
Scritto da Stefania Pucci

Manifestazione a sostegno dei lavoratori dello spettacolo e delle arti
Firenze, Piazza Santissima Annunziata, 30 Ottobre 2020

C’è anche Firenze fra le 16 piazze italiane che ieri mattina si sono mobilitate per dare sostegno ai lavoratori dello spettacolo e dell’intrattenimento, bloccati per l’ennesima volta dall’ultimo DPCM, che ha disposto la chiusura dell’intero settore fino al prossimo 24 Novembre.
Molte le realtà presenti, dai coristi, orchestrali e maestranze del Maggio Musicale Fiorentino, ai gestori dei locali di musica dal vivo, ai fonici e agli attori. Presenti in forze per urlare il loro disagio, il loro dolore, nei confronti di questo stop, che per l’ennesima volta blocca i lavori di un comparto, quello dello spettacolo, che non è mai in prima fila nei pensieri di chi siede al Governo.

Di seguito il comunicato congiunto di SLC CGIL TOSCANA, FISTEL CISL TOSCANA, UILCOM UIL TOSCANA

Il settore dello spettacolo sta soffrendo a causa dell’epidemia da Covid-19 e i dati sulla crescita del contagio non fanno certo sperare in un rapido ritorno alla normalità. In questo contesto il DPCM del 24 ottobre u.s., che ha disposto la chiusura, a nostro avviso incomprensibilmente, del settore fino al 24 novembre prossimo, rischia di assestare un colpo mortale e irreversibile al futuro della produzione culturale italiana.
Tutti i lavoratori e le lavoratrici stanno pagando un prezzo altissimo; ancora di più lo stanno pagando i precari e le precarie che non hanno potuto ottenere le stabilizzazioni, coloro che si sono visti annullare i contratti sottoscritti senza ottenere nessun risarcimento, i lavoratori e le lavoratrici intermittenti, le piccole realtà che fanno cultura ed educazione diffusa sul territorio, senza dimenticare tutto l’indotto (trasportatori, fornitori, noleggiatori di materiale audio/luci/video e scenografico) anch’esso in grave sofferenza.
Tutto il comparto è chiaramente in grandissima sofferenza: troppi lavoratori non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori/bonus e sono senza tutele garantite, nonostante le promesse fatte.

E’ necessario e chiediamo con forza di avere:
– “ristori” CERTI e IMMEDIATI per fronteggiare l’emergenza;
– un reddito che riconosca i periodi di lavoro, preparazione e formazione, adottando misure di contrasto al lavoro nero;
– sostegni realmente esigibili per i lavoratori e per le imprese per un periodo consono;
– un piano di rilancio, anche attraverso l’utilizzo del Recovery Fund;
– l’apertura di un tavolo permanente tra le parti sociali, i ministeri e le istituzioni locali per il sostegno e il rilancio del settore anche in relazione ai contratti collettivi nazionali di lavoro scaduti, non rinnovati, non rispettati;
– ammortizzatori e tutele strutturali per tutti i lavoratori e lavoratrici atipici e discontinui;
– la stabilizzazione per i precari e le precarie delle fondazioni lirico sinfoniche.

Articolo e Fotografie di Stefania Pucci

 

About the author

Stefania Pucci

Stefania Pucci

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi