Recensioni

La Metralli – Ascendente

C’è tanto impegno politico nei La Metralli, un impegno oggi non più di moda tra i musicisti, un impegno d’altri tempi

Le mie preferite di quest’album si intitolano “Manifesta” (no/non stringerò/non laverò/mai/mani sporche/di sangue/e non subirò/e perdonerò/mai/l’ipocrisia mai/mai/cambierò/cederò/mai/la mia sostanza/[…]) e “Elegiaca” (sono le stelle/a dare alla notte/una ragione/per essere oscura/solo le donne/a dare al mondo/una ragione/per essere terra).
La Metralli, progetto bolognese cui non manca l’inventiva e una buona dose di personalità artistica, è uscito il sei di Settembre u.s. per Amigdala – distribuzione Audioglobe con “Ascendente”, sua sesta uscita discografica che ci colpisce per la profondità e poeticità dei testi (sospesi, questi, tra impegno civile e profonda introspezione personale) e per una impostazione artistico-musicale che dà l’impressione di essere la risultante di una serie di influenze che presumibilmente nel corso degli anni (a far data dal 2011, anno in cui si formano), hanno segnato la vita ed il songwriting della band ( tra le preferenze degli emiliani nei più diversi campi artistici, “personaggi di rottura” come Pier Paolo Pasolini, Jeff Buckley, Bjork, Carmelo Bene, Pina Bausch, Vivaldi, Satie, Django Reinardt, Nina Simone, Fabrizio De Andrè, Radiohead, Anuar Brahem, Patrick Watson, Radiohead, Portishead).
Meike Clarelli, voce, chitarra, Marcella Menozzi alla chitarra elettrica, Davide Fasulo al piano, violoncello, electronics, synth, chitarra, Christian Pepe al contrabbasso e al basso e Cesare Martinelli alla batteria sono i fautori di una musica che oscilla continuamente tra passato e presente e che è intrisa di suggestioni folkeggianti, rock, pop e cantautorali, il tutto in una centrifugata miscela di grande originalità e piacevole da ascoltare. Presente tra i vari brani (sono dieci, le nuove canzoni, per un totale d’ascolto pari a quaranta minuti circa d’ascolto) “Son la mondina, son la sfruttata”, un’aria popolare di risaia risalente al 1950 che conferma l’attitudine del gruppo verso l’impegno politico, un impegno, oggi, non più di moda tra i musicisti, un impegno d’altri tempi, diremmo, di cui spesso tutti sentiamo la mancanza. Da zero a dieci, il CD dei La Metralli, almeno sette e mezzo.

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi