La mafia uccide solo d’estate
“Sono anche qua, perdonatemi, è importante, per la inaugurazione della scuola intitolata a Piersanti Mattarella. E qui voglio spendere anche due parole perché all’epoca io avevo 19 anni, anzi, quasi 19, 18 anni avevo, e ricordo quella foto drammatica del Presidente Sergio Mattarella, che prendeva in braccio suo fratello, assassinato dalle Brigate Rosse”.
Giuseppe Valditara, ministro dell’istruzione e del merito della Repubblica italiana.
“Il vostro ministro è qui, latore di una lieta novella
L’intitolazione di una scuola a Piersanti Mattarella,
Il Presidente della regione siciliana,
Trucidato in maniera disumana;
Ricordo io, allora tenero adolescente,
Delle Brigate rosse fu vittima innocente”.
“Signor ministro, mi consenta di rettificare
Che fu Cosa nostra ad assassinare”.
“E qui si sbaglia, caro il mio giornalista,
Lei è vittima di una colossale svista.
La sua affermazione è un’emerita balla,
Nella sua memoria c’è un’evidente falla.
Il Presidente fu ucciso il 6 gennaio, in pieno inverno
Dato accertato anche dal ministro dell’interno,
È risaputo da grandi e piccini, ma voi non ascoltate
Altrimenti sapreste che la mafia uccide solo d’estate”.

