Interviste

Kapitän Platte – Intervista/Interview

Fortunato Mannino

Ci sono persone che fanno un bellissimo lavoro nel regalarci tanta musica speciale, ci mettono dentro tutta la passione che hanno e SOund36 è sempre felice di incontrarli e farci quattro chiacchiere. E’ questo il caso di Kapitän Platte, un’etichetta tedesca che in questi giorni è indaffaratissima ad organizzare un festival a Bielefeld il 2 novembre. L’intervista è sia in italiano che in inglese, quindi niente scuse…non perdetevela!

Prima di cominciare l’intervista noi di SOund36 vogliamo congratularci con voi per tutti e 20 gli lp che avete prodotto finora e soprattutto per la loro alta qualità musicale.
Come dicevamo avete sempre prodotto lp di altissima qualità musicale, cosa ne pensate del fatto che il mercato musicale è dominato dalle major che scelgono di produrre musica discutibile?

La differenza principale tra le major e noi è questa: loro producono musica per guadagnare soldi noi pubblichiamo album perchè amiamo la musica. Ovviamente vorremmo anche noi vendere tanto quanto le major ma non è il nostro scopo principale.

Parliamo ora di qualche vostro artista. Abbiamo apprezzato molto l’idea di riproporre in LP la rivisitazione del primo album degli Immanu El. Com’è nata l’idea che, da un punto di vista economico e discografico, ci sembra un azzardo, comunque, ben riuscito?
Fin da quando è nata la nostra etichetta abbiamo sempre voluto produrre non solo cose nuove ma anche album più vecchi che ancora non erano stai realizzati su vinile. I primi che abbiamo fatto sono stati i 2 lp di EF e abbiamo continuato a farlo anche con gli Emmanuel el, è stata una logica conseguenza.

Gli EF hanno inaugurato la vostra produzione e per loro è stato confezionato il wooden-box, il pezzo più bello, della vostra collezione. È un caso o con la band c’è un rapporto particolare?
All’inizio della nostra avventura ci siamo chiesti quale tipo di band poteva far parte del nostro progetto. Quando abbiamo ascoltato gli EF siamo stati tutti d’accordo che sarebbe stata la nostra prima band. Gli abbiamo scritto un email e li abbiamo incontrati ad Amburgo, lì gli abbiamo proposto di pubblicare il loro disco su vinile. Gli saremo sempre grati che abbiano accettato la nostra proposta, anche se non avevamo alcuna esperienza si sono fidati di noi. Per questo motivo abbiamo pensato di fare qualcosa di veramente speciale per il nuovo album degli EF, e poi è anche la nostra ventesima produzione, quindi è una specie di anniversario, di ricorrenza speciale.

Sbagliamo molto se affermiamo che tra i vostri gruppi The Hirsch Effekt è la band che incarna di più lo spirito del Kraut-Rock?
Se consideriamo il Kraut rock tedesco, The Hirsch Effekt è senza dubbio la band più eccitante che abbiamo al momento qui soprattutto perchè hanno sviluppato uno stile tutto loro e particolare.
Se pensiamo al kraut rock come genere musicale più in generale, quello creato negli anni 70 da band come Can o Neu! allora chi incarna di più lo spirito sono gli svedesi Sonson

Parliamo del cantautore Zinnschauer. Sicuramente un chitarrista e compositore molto bravo. Come l’avete scoperto e… pensate che, alla lunga, lo scrivere e cantare in lingua tedesca sarà un limite o un punto di forza per il raggiungimento del successo oltre confine?
Lo abbiamo conosciuto attraverso The Hirsch Effekt perchè gli ha fatto da gruppo sspalla con il suo vecchio gruppo. C’è piaciuto molto il suo stile da cantautore perchè è molto diverso dagli altri che si trovano in circolazione.
Lui è più interessato a cercare successo in Germania, quindi non saprei dire cosa succede ad uno che non capisce una parola di tedesco, ma se si prende solo la musica e le emozioni allora credo che funzioni lo stesso, anche se canta in una lingua incomprensibile.

Quali uscite sono in programma per i prossimi mesi?
Il prossimo anno cominciamo a lavorare con una band belga, We Stood Like Kings. Hanno scritto la colonna sonora di un film muto degli anni 20 che noi pubblicheremo in cd e su vinile e forse anche in dvd se ci danno il permesso.
E poi sono in arrivo nuove cose da Sonson e Immanuel El e altre cose in programma ancora non ben definite, vi sorprenderemo!

Sappiamo che siete alle prese ad organizzare un gran bel grosso concerto per il 2 novembre…
Quando è nata la nostra etichetta oltre a produrre buona musica avevamo in mente di far suonare dal vivo i nostri artisti per arricchire la vita culturale di ognuno. Quest’anno è la seconda volta che riusciamo ad organizzare un festival con 5 band della nostra scuderia.
C’è un sacco di lavoro da fare ma c’è anche un sacco di divertimento perchè nel frattempo siamo diventati amici delle band e ci si diverte davvero tanto insieme.

Volete dire qualcos’altro ai nostri lettori? O raccomandare qualche artista/gruppo?
Se c’è qualcuno in Italia che organizza concerti interessato ai nostri gruppi, ci scriva subito. Ci farebbe molto piacere mandarvi le nostre band.
Se i lettori di SOund36 non hanno mai sentito parlare prima di ora di Kapitän Platte li invito a visitare il nostro sito www.kapitaen-platte.de e a dare un’occhiata e un’ascoltata a tutti i nostri gruppi!

Fortunato Mannino
trad. Annalisa Nicastro

Hello before starting the interwiev we all will congratulate with you on the 20 lp you produced and for the high quality they have.
You have always produced high music quality lp, What do you think about the fact that instead are the major to dominate musical market with a debadable standard of music?

The difference between major labels and us is, that they release music to earn money and we release records because we love the music. Of course we would like to sell as much records as majors do, but that’s not our first aim.

Now talk about a little bit about some of your artists…how is born the idea to publish an lp version of the first work revisited of Immanue El?
When we started the label, we always wanted not only release new stuff but also older records that haven’t been released on vinyl yet. We did this with the first two EF records and so it was a logical consequence that we’ll do it with the first Imamnu El, too.

The EF launched your production and for them you made a wodden box, the most beautiful piece in your collection. Can you say something regarding this and its creation to our reader?
When the idea came up to start a label we asked ourselves, which band might be on it and EF was the first band we all three agreed to. So we have written them e-mails and met them one time in Hamburg and said, we want to release you on vinyl. But we did not have any reputation at all. So we are always and forever grateful that they started to work with us. And so we thought that we have to make something special for the new EF. And it’s also our 20th release, so something like a jubilee.

Do we go wrong if we affirm The Hirsch Effekt is the best band among the other that personify Kraut Rock’s essence?
If you take Kraut Rock for german music at all, The Hirsch Effekt is may be the most exciting band from our country in the moment because they developed an own style.
If you mean Kraut Rock as the genre created by bands like Can or Neu! In the 70ies it’s Sonson from Sweden that’s into it most.

How did you discover Zinnschauer, a good guitarist and composer who sing and write in german? Do you think that it will be for him a limit or a key factor to succeed outside Germany ?
We learned him to know via The Hirsch Effekt because he supported them with his old band and really liked his style of a singer/songwriter because it’s totally different to the common stuff.
Of course he will mainly get “success” in Germany because he sings german and we don’t know how it works for people who don’t understand a word.
I guess in countries like England or the States people are not into foreign languages, don’t know how it is in Italy, but if you just take the music and the emotions it should work.

What have you planned for the following months, some new music release?
The next year we will start with a new band from Belgium called We Stood Like Kings. They’ve written a soundtrack for a silent movie from the 1920ies and we will release it on vinyl and CD and may be on DVD if we get the license. And there are new records coming up from Sonson and Immanu El and there’s some other stuff in the pipeline that has not fixed yet. Be surprised.

We know you are busy to organize a big and great concert on the 2 th november, would you please talk about this?
When we started the label, our aim was not only to release records but also to bring the bands to our hometown to expand the cultural life. And this year is the second time that we have organized a festival with 5 bands from our label. It’s a lot of work but we will have lot of fun because all the bands became friends in the meantime.

Would you like say something else to SOund36 or reccomend a group to our reader?
If there is anyone who is organizing concerts in Italy and likes our bands get in touch with us, we really would like to send our bands to you.
And if you never heard about Kapitän Platte before check out our cheapo label-compilation CD with an overview about our bands.
Just visit kapitaen-platte.de

Fortunato Mannino
trad. Annalisa Nicastro

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