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Coverland: JUMPIN’ JACK FLASH (ROLLING STONES) COVER di ARETHA FRANKLIN

Claudio Prandin
Scritto da Claudio Prandin

Jumpin’ Jack Flash è una delle canzoni più famose, grazie ad un ritornello orecchiabile e ad un riff di chitarra semplice quanto geniale

L’ORIGINALE

Jumpin’ Jack Flash è una delle canzoni più famose di una delle più amate band del rock’n’roll: i Rolling Stones. Pubblicata come singolo nel 1968 raggiunse il primo posto in classifica nel Regno Unito e il terzo negli Stati Uniti grazie ad un ritornello orecchiabile e ad un riff di chitarra semplice quanto geniale. C’è chi sostiene parli di droga, chi suppone sia ispirata al giardiniere di Keith Richards mentre un’altra versione la accomuna alla storia di un maniaco omicida che a metà dell’800 molestava le donne londinesi ma che non fu mai catturato.
Anche se non è stata inclusa in nessun album ufficiale, il suo incedere di chiaro stampo blues (che è d’altronde nel DNA della band di Mick Jagger) unito alla carica e all’energia propagate l’hanno resa perfetta per gli show degli Stones tanto da farla diventare uno dei brani più eseguiti nei loro live.

LA COVER

Il titolo della canzone fu utilizzato dal regista Penny Marshall per nominare il suo film che vedeva come protagonista una giovane Whoopi Goldberg; nella colonna sonora furono incluse sia la versione originale degli Stones sia una splendida reinterpretazione di Aretha Franklin; l’intro del basso slappato conferisce a questa cover un ritmo funky che la trasforma in una canzone diversissima dall’originale ma altrettanto bella; la voce sublime della singer di Memphis, una delle più belle della storia della musica moderna, non rovina l’energia insita nel brano ma la ingentilisce, ne mantiene la verve ma ne trasforma la patina animalesca caratteristica degli Stones in un abito più femminile, grintoso ed elegante al tempo stesso. Il video in cui Whoopi Goldberg “esce” dal film ed entra in sala di registrazione insieme ad Aretha, Keith Richards e Ron Wood è spassoso e si sposa perfettamente con lo spirito goliardico con cui è stato rivisitato il brano.

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