Di solito si scrive Epitaph ma si legge punk. Non stavolta, cari miei. Sarebbe estremamente superficiale. Nonostante la produzione di Brett Gurewitz, chitarrista dei Bad Religion e proprietario dell’etichetta californiana, I Used To Go To This Bar, settimo lavoro in studio del quartetto nativo di Torrance, è una sorta di milkshake di suoni mescolati che nella loro asimmetria trovano la giusta direzione.
Con questo focus “I Know When Mark Chen Lives”, traccia d’apertura del disco, ci trascina in un vortice di power pop a presa rapida. Con “Falling Into It” restiamo intrappolati nel medesimo spirito e mentre siamo lì, intenti a girare come trottole, giunge, con il suo passo felpato, “All My Friends Are So Depressed”, una canzone che rompe gli schemi, nostalgica eppure indelebile.
I pezzi scivolano via che è un piacere, anche per la durata esigua dei singoli brani, ma lasciano comunque tracce del loro passaggio: alcune melodie sono da potenziali hits (“Well, Whatever It Was” e “Grey Guitar”), alcune destabilizzano per la difficoltà di collocarle all’interno di un contesto preimpostato (“After All You Put Me Through”). In quest’ultimo scenario si piazzano “The Opossum”, una composizione che esprime l’anima folk della band, e “Well, Don’t Seem Like You’ve Been Here Before?”, con un coro da cantare insieme ad una comitiva di amici con in mano una birra ghiacciata. Magari il bar potrebbe essere lo stesso che frequentavano i Joyce Manor.
Joyce Manor: https://www.facebook.com/joycemanorband
Epitaph Records: https://www.facebook.com/epitaphrecords

