Sound&Vision

Joan Thiele ospite a Musicastelle. Brilla la Vallée.

Scritto da Marco Vitrotto

Prima data della rassegna valdostana. Ad aprire Joan Thiele, il teatro è la splendida conca di Doues, in Valpelline. Il racconto della giornata e la fotogallery

Musicastelle.

Quindicesima edizione di Musicastelle, quanta strada dal 2012! Tutto cominciò con Malika Ayane al colle San Carlo di Morgex, e con una madrina così le cose non possono che andare per il meglio. Una costante: i concerti sono gratuiti, basta prenotarsi perchè i posto sono limitati. Oggi tocca a Joan Thiele, nell’affascinante Valpelline.

Doues.

Siamo vicino a Doues 1200mt circa, primo pomeriggio, il palco allestito in una magnifica conca. Essenziale, come queste occasioni richiedono, ma perfettamente integrato nel contesto alpino. Tanto pubblico, un migliaio di persone, ma ben “dosato” per non rischiare di compromettere questo incredibile scenario montano. Ottima organizzazione, in gran parte fatta da volontari.

Joan Thiele.

A dispetto della sua giovane età è sulle scenda da ormai dieci anni; due album pubblicati, EP, vari riconoscimenti, Sanremo, colonne sonore e tanti live. Caratteristica di Joan sono le collaborazioni con altri artisti. La lista è davvero lunga: Elodie, Myss Keta, Nytro, Mace, Venerus, Elisa, Ele A., Gemitaiz,Frah Quintale, Shablo, Joshua, Nayt, e mi fermo con Fabri Fibra… Insomma il prezzemolo dell’attuale scena musicale italiana.

Tredici brani in scaletta per oltre un’ora di musica raffinata in versione acustica. Voce, chitarra, basso o batteria, per la ritmica, essenziale. Molto presenti le canzoni tratte dall’ultimo lavoro, Joanita, che tradisce le sue origini colombiane, anche se tutto in italiano. Perfettamente a suo agio, fuori dagli abituali contesti dei club e dei teatri, regala una versione di se più intima. Si va dalla canzone d’autore, al R&B, c’è dell’elettronica, del Jazz ed un po’ di Caribe a rendere tutto più solare. La bella voce di Joan consente di spaziare tra i generi ed i ritmi, senza mai far venir meno il feeling e l’emozione in chi l’ascolta.

Musicastelle continua con Sayf il 13 giugno a Gressoney-Saint-Jean, Mario Biondi al tramonto, il 20 giugno a Saint Pierre, e The Zen Circus il 27 giugno a Etroubles. Poi due date ancora da scoprire nella sezione autunnale, il 3 e 4 ottobre a Saint-Vincent e Antey-Saint-Andrè. Attenzione eventi gratuiti, ma bisogna prenotarsi su https://www.musicastellevda.it/  I posti sono limitati, la montagna va rispettata!

Un ringraziamento particolare all’ufficio stampa di Musicastelle per la collaborazione.

https://www.facebook.com/JoanThiele/?locale=it_IT

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About the author

Marco Vitrotto

Fotografo dall'età di 16 anni, per un po' ho fatto da aiuto per cerimonie varie, così da pagarmi l'hobby. Molto BN, sviluppo/stampa poi dia etc.
I primi concerti nella seconda metà degli anni '80 e fino alla seconda dei '90, poi tutt'altro lavoro e foto quasi esclusivamente in viaggio.
Da un paio d'anni ho ripreso, rinnovato il set-up e nuovamente concerti. La colpa è tutta di Guido Harari!!!
Ho visto una sua mostra l'anno scorso e ho capito che la sindrome di Stendhal esiste davvero...

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