Iniziamo dal titolo, Apeiron, dl greco antico “ἀπείρον“, ovvero l’indefinito, che contiene in potenza tutte le forme, concetto filosofico presocratico caro agli studenti liceali… Così infatti è concepito l’album, fatto di ricerca e ascolto reciproco, per essere fruito con la stessa intenzione di chi l’ha suonato. Costruito tra scrittura, improvvisazione e sound design elettroacustico che aumenta le potenzialità dei suoni e moltiplica i mondi interiori dei due artisti.
Ferrazza sperimenta con le tecniche del contrabbasso e gli effetti, Sebastian Marino si dedica a pianoforte, hammond, mellotron, synth e mini moog, tirando fuori tutte le potenzialità di questi strumenti.
I titoli delle 21 tracce ci aiutano a seguire questo viaggio che si articola in due blocchi, pensati dagli autori con i nomi di “Epanastasi” e “Oneiro”. E sono molto diverse tra loro, anche perché gli strumenti sono molteplici! Ecco che il mellotron ci lancerà in atmosfere spaziali, il mini-moog ci porterà indietro di qualche ventennio, il pianoforte e il contrabbasso ci traghetteranno in zone forse più rassicuranti, i cori campionati ci faranno immaginare una tragedia greca allestita in ambiente contemporaneo.
E tante altre sorprese ci faranno vivere l’indistinto mondo che ci pervade. Questo “indefinito” che non è così difficile da immaginare, in special mondo in questi tempi di multimedialità e intermedialità diffuse.
Jacopo Ferrazza è un contrabbassista, compositore, pianista e docente, classe 1989, membro stabile del quartetto di Fabrizio Bosso, leader quintetto che porta il suo nome (Fantàsia, 2022 e Prometheus, 2025, di cui abbiamo già scritto). Molte collaborazioni importanti, tra cui Dave Liebman, Enrico Rava, George Garzone, Enrico Pieranunzi, Dayna Stephens, Nicola Piovani, Paolo Fresu, Ada Montellanico, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, e molti altri. Vincitore del Premio SIAE nel 2018 come miglior talento italiano, ha vinto i Global Music Awards 2022 ed è stato più volte selezionato negli anni da “Musica Jazz” tra i migliori talenti italiani.
Sebastian Marino è un pianista, tastierista, compositore e arrangiatore molto versatile nell’ambito della musica contemporanea, pop, elettronica e nell’ambiente televisivo.
Molte esperienze con musicisti esteri e riconoscimenti internazionali tra cui gli Hollywood Music in Media Awards e i Global Music Awards con il progetto ABC. Come leader e compositore ha pubblicato Incipit (2013) e Begin Again (2018).
Il disco, nato da un sapiente dialogo tra i due musicisti, va ascoltato senza pregiudizi, con l’intenzione di lasciarsi andare una musica senza gerarchie, che si situa nell’ambito della sperimentazione.
Tracklist
1 Close Your Eyes
2 And Step Beyond the Edge of What You Know
3 There Is a Flame Inside You
4 Ancient Patient Waiting
5 It Has No Name
6 It Has No Beginning7 It Is the Breath Before the First Word Was Spoken
8 Feel It
9 Rising Softly Through Your Spine
10 Like Liquid Gold in the Dark
11 You Are Not the Body
12 You Are Not the Thought
13 You Are the Pulse Beneath the Silence
14 Let the World Dissolve
15 Let the Noise Fall Away
16 There Is Only This Moment
17 This Warmth This Sacred Unfolding
18 Whisper to Yourself: I Remember
19 Because You Do
20 You Have Always Known
21 And Now the Flame Awakens
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