Isaiah Collier e il suo quartetto hanno incantato il pubblico del Teatro Asioli di Correggio con un concerto iniziato sulle note di “Song of the Underground Railroad” e proseguito con alcuni classici immortali, come “Spiritual” e “Naima”. Quasi due ore di concerto, dove il sassofonista di Chicago è passato con disinvoltura dal sax tenore al sax soprano. Esponente di spicco dello spiritual jazz, il sassofonista e compositore di Chicago ha dimostrato sul palco di possedere un’intensità espressiva fuori dal comune, unendo una tecnica solida a un’incessante ricerca di evoluzione sonora.
“Isaiah Collier Plays Coltrane” non è un semplice tributo, ma un’immersione nella materia viva del jazz: improvvisazione, spiritualità, libertà e tensione creativa si fondono in una musica che guarda al futuro mantenendo acceso il fuoco originario dell’opera coltraniana.
L’omaggio di Collier è stata una reinterpretazione rispettosa della musica di Coltrane, ma ancora più infuocata e torrenziale delle già vertiginose versioni originali. Straordinari anche gli altri componenti del quartetto, in particolare Davis Whithfield, un pianista sulle orme di McCoy Tyner. Due intense versioni di My Favorite Things e Olè hanno chiuso una serata memorabile.
TEATRO ASIOLI – CORREGGIO (RE)
20 MAGGIO 2026
“Correggio Jazz”
Crossroads & Ravenna Jazz
ISAIAH COLLIER Plays COLTRANE
Isaiah Collier – sassofoni
Davis Whitfield – pianoforte
Conway Campbell – contrabbasso
Tim Regis – batteria
















