I migliori album del 2025 di artiste e band femminili, rigorosamente in un ordine punk!
HotWax – Hot Shock
Post-punk abrasivo e urgente, che suona come una stanza troppo piccola per tutta l’energia che contiene. Chitarre nervose e attitudine riot senza nostalgia.
Ela Minus – DÍA
Elettronica intima e politica insieme, minimale ma pulsante. Un disco che trasforma la vulnerabilità in ritmo e il silenzio in presa di posizione.
Luvcat – Vicious Delicious
Pop oscuro e teatrale, seducente e velenoso come il titolo promette. Canzoni che sembrano carezze prima del morso.
Dioniza (Domiziana Pelati) – A Nervi Sciolti
Un’esplosione emotiva incontrollata, tra spoken, synth e confessioni storte. Musica che vibra come un sistema nervoso tirato al limite.
Angela Baraldi – 3021
Un futuro ruvido e profondamente umano, raccontato con voce esperta e inquieta. Rock elettronico che guarda avanti senza dimenticare niente
Giulia Mei – Io della musica non ci ho capito niente
Ironia, disincanto e lucidità feroce travestiti da canzoni pop. Un disco che finge ingenuità per colpire dritto.
Anna Castiglia – L’autenticità vince
Scrittura diretta e melodie che sorridono mentre dicono cose serie. Un esordio che fa dell’onestà una scelta artistica, non uno slogan.
Lambrini Girls – Who Let the Dogs Out
Punk femminista, rumoroso e senza filtri, che ringhia contro tutto ciò che opprime. Un disco che non chiede spazio: lo prende.
The Last Dinner Party – From the Pyre
Barocco pop e dramma romantico, tra mitologia e desiderio. Canzoni che bruciano lentamente, lasciando cenere elegante.
La Niña – Furèsta
Tradizione e sperimentazione che si intrecciano in un canto arcaico e contemporaneo. Un disco radicato nella terra, ma con lo sguardo rituale verso il futuro.

