Recensioni

Haley Bonar – Impossible Dream

Stefano Rossoni
Scritto da Stefano Rossoni

Voto 7.5/10

Trentatre anni e non sentirli. O forse sì?
Questo mi viene da pensare dopo aver ascoltato e riascoltato il nuovo album di Haley Bonar, cantautrice canadese di origini americane da più di dieci anni sulla scena musicale mondiale.
Tanti anni passati in giro su svariati palchi e sale di incisione a suonare folk e fare collaborazioni con i più svariati cantanti, uno su tutti Andrew Bird.
Il suo precedente disco Last War del 2014 aveva lanciato chiaramente la cantante sulla strada del rock con le sue sonorità sporche e dure, quasi punk.
Il 2016 invece è l’anno di Impossible Dream, che da il titolo al suo sesto album della carriera registrato con la Gndwire Records.
Un album che chiaramente fa cambiare rotta alla Bonar, un grande salto dalle vecchie melodie folk alle evidenti ballate pop-rock dai suoni e melodie che conquistano subito gli amanti del genere.
Il disco composto da dieci tracce è registrato per la maggior parte da chitarre acustiche, un album difficile e freddo per certi versi, e il titolo Impossible Dream, un sogno che è la felicità, in realtà è completamente l’opposto viste le tematiche che va ad affrontare nei suoi testi.
Vita, aspirazioni, sogni… tutto completamente utopico e irrealizzato come in Jealous Girl, i rapporti esasperati e impossibili cantati in Called you queen, una giovane donna costretta a diventare madre troppo presto in Kismet Kill.
E poi il disco chiude con Blue diamond falls, forse il pezzo migliore, con il suo inno all’orgoglio femminista.
Forse l’unica contraddizione sta in Hometown, brano che apre il disco, dove la cantautrice dice che l’anima e il cuore della città dove sei nata te la porti dietro ovunque nella strada della vita, cosa forse non vera a livello artistico visti i suoi tanti salti dal folk, al pop e al rock.
Haley Bonar alla fine però, a trentatre anni, ha tirato fuori un disco difficile, maturo e cinico, cosa davvero incredibile per una artista così giovane.
Sarà questa la strada giusta e definitiva della sua carriera?


Tracklist

1.Hometown 3:04
2.Your Mom is Right 3:30
3.Kismet Kill 3:28
4.I Can Change 3:13
5.Stupid Face 3:30
6.Called you Queen 3:20
7.Jealous Girls 3:00
8.Skynz 2:55
9.Better Than Me 3:14
10.Blue Diamond Falls 2:32

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