“Della Musica non ci ho capito niente” Tour 2025. Il titolo del Tour di Giulia Mei non si addice alle capacità dell’artista, che ha capito molto della musica, fondendo pop, elettronica, pianoforte classico e cantautorato.
L’artista siciliana si è esibita, per la data di Roma, il 4 Dicembre, al Monk. Il concerto inizia alle 21.30, quando la sala , lentamente, si riempie tutta. Il suo dialetto siciliano, ha divertito il pubblico, raccontando aneddoti relativi alla sua carriera e al fatto che la mamma non riesce a capire il perché ancora non è stata chiamata a partecipare a Sanremo. Con lei, sempre Vezeve, giovane talento del beatboxing (loopstation e synth) e Dario Marchetti, alle drums e al synth, Aura Fazio al violino, e Sofia Volpiana al Violoncello. Vittorio Di Matteo cura i suoni.
Come ospite per la data di Roma è salito sul palco con Giulia, Davide Shorty, anche lui siciliano, è un cantante e rapper famoso nella nuova scena musicale.
Non è mancato l’omaggio ad Ornella Vanoni, cantando un estratto sul finale della canzone Cara Allegria. Sul finale del concerto ha voluto cantare insieme al pubblico, che si è fatto coinvolgere allegramente, la canzone La Libertà.
Giulia Mei @ Monk
Giulia ha raccontato aneddoti relativi alla sua carriera e al fatto che la mamma non riesce a capire il perché ancora non è stata chiamata a partecipare a Sanremo.
















