E’ un compleanno di tutto rispetto quello che cade nel 2025 per un album storico, Rimmel, che Francesco De Gregori ha inciso cinquant’anni fa appena ventiquattrenne e che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana. Il cantautore lo ricorda con una lunga serie di concerti che sta portando in giro per l’Italia, e che registra un “tutto esaurito” dopo l’altro. Una splendida festa più che una celebrazione (termine che lo stesso De Gregori con una certa scaramanzia ha dichiarato di voler evitare), ma ancor di più un itinerario sonoro che riporta alla luce ogni sfumatura di quel prezioso 33 giri del 1975 che ha segnato intere generazioni grazie a brani indimenticabili come Pablo, Buonanotte Fiorellino, Pezzi di vetro e la stessa Rimmel. Brani che, insieme a tutto il ricco canzoniere “degregoriano”, rappresentano un patrimonio straordinario, da tener caro in particolar modo in questi tempi di un certo impoverimento ed appiattimento musicale.
In questo tour le nove tracce del disco vengono riproposte dal vivo integralmente ad ogni concerto (otto in un blocco unico centrale e Buonanotte fiorellino in chiusura con l’invito al pubblico a danzare sottopalco), insieme naturalmente ad altri brani, da quelli più noti ed immancabili in un live di De Gregori (La Donna cannone con tutta la sua aura di fascino e di mistero o l’imprescindibile Generale, tra queste), ad alcuni meno conosciuti al grande pubblico ma molto amati dal più affezionato (citiamo su tutti Deriva, Compagni di viaggio, I matti ) in una scaletta originale e sorprendentemente varia che cambia di sera in sera – quindi nessuno spoiler se pubblichiamo quella del concerto padovano – facendo sì che ogni appuntamento sia unico.
Dopo il successo delle date estive terminate lo scorso 24 settembre all’Arena di Verona, il Tour Rimmel 2025 è ripartito il 31 ottobre nei teatri italiani riportando le canzoni del Principe dei cantautori ad un’atmosfera più intima e calda e ad una platea molto attenta.
Giovedì 13 novembre De Gregori si è quindi esibito nell’accogliente cornice di un un Gran Teatro Geox strapieno, accompagnato dalla sua più che collaudata band composta dal “capobanda” Guido Guglielminetti al basso e al contrabasso, Carlo Gaudiello al pianoforte, Primiano Di Biase all’organo hammond e alla fisarmonica, Paolo Giovenchi alle chitarre (dai suoni “fosfescenti”, a detta del Principe), Alessandro Valle alla chitarra, alla pedal-steel, al mandolino (e quant’altro), e Simone Talone alla batteria e alle percussioni, nonché dalle ottime coriste Francesca La Colla e Cristina Greco, riscuotendo il calorosissimo consenso del pubblico che più e più volte nel corso della serata si è lasciato andare a lunghi applausi anche durante le canzoni, sottolineando spesso versi che pur a distanza di anni mantengono una forte attualità e un intenso valore poetico.
Ogni concerto di Francesco De Gregori di questa tournée è quindi un ricco insieme di emozioni e frammenti di memoria, un percorso in misurato equilibrio tra immagini di sublime bellezza e schegge di cruda realtà, con l’eleganza e la raffinatezza che contraddistinguono l’artista da sempre. Negli ultimi tempi poi il cantautore si è lasciato alle spalle quella sua famosa scontrosità sul palco a cui ci si era ormai abituati facendosi più loquace e sorridente, anche nell’introdurre a parole certe canzoni. La sua figura alta si è addolcita nei movimenti mostrandosi a proprio agio con naturale padronanza della scena e la gestualità (libera dagli strumenti, se non l’armonica suonata con straordinaria maestria e appena in un paio di brani la chitarra) si è fatta più evidente nell’accompagnare l’interpretazione. De Gregori, classe 1951, ha mostrato soprattutto una forma vocale sorprendente, che negli anni ha acquisito sempre più spessore ed intensità e che è stata protagonista per due ore di concerto senza sosta, se non la piccola pausa prima dei bis. Tutti i musicisti sul palco si sono spesi con grande professionalità rendendo l’esibizione praticamente impeccabile, con momenti di grande intensità musicale nei brani più narrativi e poetici e potenza in quelli più ritmati. Gli arrangiamenti, rispettosi delle versioni originali ma arricchiti da tocchi moderni, e la sorpresa di alcuni pezzi poco eseguiti o non eseguiti da anni (una delle sue diverse traduzioni di Desolation Row di Bob Dylan ad esempio, oltre ad alcuni brani dell’album Rimmel portati in scena davvero raramente, come Piccola Mela cantata in duetto con Francesca la Colla o Le storie di ieri con una lunga introduzione di contrabbasso molto emozionante), hanno reso coinvolgente e appassionante tutto il concerto, creando una palpabile connessione tra artisti e spettatori. Una serata assolutamente da incorniciare, sotto tutti i punti di vista. Del resto, la “dolce Venere di Rimmel”, misteriosa signora senza età che appariva racchiusa in un ovale in copertina dell’iconico ellepì datato 1975, se la meritava proprio tutta una festa così e un abbraccio tanto caloroso da parte del pubblico.
Il tour organizzato da Friends & Partners proseguirà nei teatri fino al 24 novembre, approderà poi nei palasport di Milano e di Roma e infine riprenderà nei club dal 23 gennaio al Vox di Nonantola per concludersi il 24 febbraio al Fabrique di Milano.
FRANCESCO DE GREGORI, Tour Rimmel 2025
Padova, Gran Teatro Geox, 13.11.2025
Si ringraziano Zed live e Friends & Partners per la disponibilità e la gentilezza.
Scaletta del concerto di Padova il 13.11.2025
Cercando un altro Egitto
Via della povertà (Desolation road)
Atlantide
Compagni di viaggio
Deriva
La leva calcistica della classe ’68
Piano bar
Quattro cani
Pezzi di vetro
Il Signor Hood
Piccola mela
Le storie di ieri
Pablo
Rimmel
Presentazione band
La valigia dell’attore
I matti
Il panorama di Betlemme
Stelutis alpinis
Alice
Generale
Bufalo Bill
Bis
Sempre E Per Sempre
La Donna Cannone
Buonanotte Fiorellino
Le prossime date le date del tour “RIMMEL 2025 – TEATRI PALASPORT CLUB”:
TEATRI 2025
18 novembre al Teatro Augusteo di Napoli
19 novembre al Teatro Team di Bari
21 novembre al Teatro Metropolitan di Catania
24 novembre al Teatro Verdi di Firenze
PALASPORT 2025
6 dicembre all’Unipol Forum di Assago, Milano
10 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma
CLUB 2026
23 gennaio al Vox Club di Nonantola (Modena)
24 gennaio all’Estragon di Bologna
27 gennaio al Mamamia di Senigallia (Ancona)
28 gennaio al The Cage di Livorno
30 gennaio alle Cartiere Carrara di Firenze
31 gennaio all’Atlantico di Roma
2 febbraio al Land di Catania
4 febbraio all’Eremo Club di Molfetta (Bari)
5 febbraio alla Casa della Musica di Napoli
7 febbraio al Dis_Play di Brescia
8 febbraio al Palmariva Live Club di Portogruaro (Venezia)
10 febbraio all’Hall di Padova
13 febbraio alla Concordia di Venaria Reale (Torino)
14 febbraio al Fabrique di Milano
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