La moda è una visione, una prospettiva. In libri come Fashion Outsider (Oligo), la tendenza e la genialità sono i sentieri su cui la vita diventa ispirazione e i gesti che raccontano chi siamo. Elisa Rovesta osserva alcuni profili emblematici, riuscendo a leggere ciò che accade tra identità personale e rappresentazione pubblica.
Operatrice culturale, firma su Panorama.it la rubrica Stili Umani e su Prometeo Liberato il corner Contemporanea Attitude e da anni esplora costume e società con uno sguardo che unisce analisi e racconto grazie ad un background giuridico e aziendale.
Dopo una trilogia dedicata a tipi umani fantasiosi ma radicati nel reale (per NFC edizioni tra il 2023 e il 2024 ha pubblicato tre libri “Umanistili e Una ballerina sulla luna” , “Fatti di umani – Racconti in cui non succede niente” e poi “Umanestelle”), Rovesta cambia registro: stavolta propone mini-biografie, brevi ritratti che incuriosiscono e invogliano ad approfondire senza mai annoiare. La differenza è il terreno più fertile per l’ispirazione.
E così la pagina pulsa: Bettie Page entra con la sua frangetta ribelle, simbolo di uno stile che cambia la vita; Betty Catroux e Yves Saint Laurent camminano insieme tra eleganza e complicità; Bianca Jagger galoppa sul cavallo bianco come se la leggenda fosse reale per il suo Tom Ford; Piero Fornasetti trasforma la quotidianità in favola; la Hermès Orange Box diventa un piccolo miracolo di design; Mary Louise Brooks ci ricorda il fascino silenzioso del cinema muto; Misia & Coco Chanel insegnano che un’amicizia può diventare profumo; Rosa Genoni dimostra che l’eleganza non ha bisogno di corsetti; i fratelli Castiglioni mostrano come l’imprevisto possa diventare meraviglia; Truman Capote ci sorprende con la sua delicatezza controversa; Elsa Schiapparelli & Salvador Dalí ci fanno sorridere con la loro amicizia surreale; e poi ci sono Nico & Andy Warhol, Annie Leibovitz & Mick Jagger, Irene Brin, Rudolf Nureyev & Margot Fonteyn, il rosso di Valentino, Rubinstein e Frida Kahlo, Madonna & Michael Jackson e infine Guerlain, custode di bellezza e libertà.
Le illustrazioni di Roberta Cassisa accompagnano il flusso narrativo con linee eleganti e pulite, ricordando i cartamodelli e le riviste di moda degli anni ’60, da Burda a Vogue, Elle e Harper’s Bazaar. Ogni figura sembra un modello da ritagliare con lo sguardo, trasformando la lettura in un’esperienza visiva oltre che letteraria.
«Che io racconti persone in carne ed ossa oppure immaginarie so che esse esistono più di quanto sembri: a volte le incontriamo, altre ci somigliano e qualche volta siamo proprio noi», riflette Rovesta, la cui penna scivola da una storia all’altra senza soluzione di continuità.
Si percepisce che la moda qui non è ornamento, ma lente per osservare relazioni autentiche, amicizie profonde e complicità creative. «Ogni amicizia, ogni incontro è un’occasione di sinergia, pur e forse specie nella diversità», ci ricorda chi scrive, al netto di relazioni convenzionali o invidie.
L’autrice ragiona anche sulla possibilità di proseguire questa carrellata malgrado alcune perplessità. «Curiosamente, tutti gli outsider di questo libro sono del secolo scorso. Oggi è difficile accorgersi di interagire con un personaggio precostruito oppure con un vero innovatore che rompe le regole. Potrei citare qualcuno, ma ho veramente difficoltà… forse solo il tempo e la distanza critica ce lo dirà» -ammette
Inevitabile un collegamento naturale con la sua narrativa: «Questi personaggi reali-confessa- sono la vera radice di tutta la letteratura immaginifica che ho sviluppato con la mia trilogia: raccontare tipi umani fantasiosi è stato, in fondo, una conseguenza naturale di chi ho scelto di osservare e amar Gli outsider, le ambiguità, le situazioni che spostano il linguaggio del tempo senza fare rumore, sono ciò che più mi affascina».
Tra ironia, leggerezza e profondità, emerge un filo conduttore che attraversa tutte le storie. Fashion Outsider diventa una celebrazione di amicizie, curiosità e creatività, un racconto di personalità che hanno cambiato il costume senza mai conformarsi davvero, accompagnati da illustrazioni che rendono l’esperienza estetica unica e memorabile.

Le recensioni ai precedenti lavori dell’autrice:

