Recensioni

Enten Hitti – A tutti gli uragani che ci passarono accanto

Fortunato Mannino

Le Parole qui aprono squarci nella memoria, costruiscono paesaggi, suggeriscono riflessioni

Come spesso accade, il primo approccio a un disco passa dall’osservazione della copertina e quella di oggi, come si può notare, è molto evocativa e gli accostamenti di colore suggeriscono stati d’animi prettamente autunnali. Personalmente, nel guardarla, mi sono immaginato sul ciglio di una scogliera in una giornata di novembre a guardare un mare inquieto, che infrange con forza sugli scogli i pieni pensieri. Illusione pareidolitica si dirà e io aggiungo un certamente sì.
Il nostro cervello, in fondo, tende a ricondurre a categorie note ogni cosa, rivelando nel processo parti inconsce della personalità. Il discorso diventa ancora più interessante se al potere evocativo dell’Immagine si uniscono quello della Musica, della Danza e della Parola. E a tra i pionieri di una così complessa e avanguardistica sperimentazione ci sono senza dubbio gli Enten Hitti.
Il gruppo fondato da Pierangelo Pandiscia e Gino Ape, infatti, è composto, oltre che da virtuosi dello strumento, da studiosi della Musica e del suono con inclinazioni e studi specifici nelle altre arti e… Non solo.
Un’alchimia la loro che gli permette di ideare, realizzare e regalare veri e propri viaggi interiori attraverso sperimentazioni sonore che trascendono lo spazio – tempo. La ricerca sonora li porta in un viaggio a ritroso in quella che è la dimensione arcaica e rituale della musica, che si materializza nella riproposizione di strumenti arcaici ricavati da conchiglie, ossa o pietre sonore. Ma il viaggio sonoro è anche proiettato in avanti, verso suoni nuovi, mai uditi e creati grazie all’uso sapiente dell’elettronica. La costante tra passato e futuro è la complessità dell’emozione che, per quanto cambino i tempi, è nelle sue varie sfaccettature universale e senza tempo. Musica, suoni ma anche Parole. È proprio il loro album più vicino alla forma canzone che, in questo periodo surreale, viene riproposto all’attenzione di un pubblico più ampio. A tutti gli uragani che ci passarono accanto è uscito, infatti, nell’ormai lontano 2004 in un’edizione limitata a sole 100 copie. Ma la Musica, non a caso uso la lettera maiuscola, vince la sua sfida col Tempo e, oggi più che mai, l’album risulta attuale e necessario. Attuale perché è fondamentale ridimensionare l’egocentrismo e l’edonismo che caratterizzano la società occidentale, necessario lo è, soprattutto in questo periodo, nel quale un nemico invisibile e sconosciuto ha fatto vacillare le certezze su cui abbiamo costruito illusioni.
Il viaggio che i nove brani, riduttivo definirli così, propongono è quello interiore per recuperare ciò che è rimasto sopito nel profondo della nostra coscienza. Le Parole aprono squarci nella memoria, costruiscono paesaggi, suggeriscono riflessioni.
È Casa Dei Pensieri, non a caso apre l’album, che ci ricorda, infatti, che ognuno di noi è il risultato unico di tanti elementi.
Il Sole nella Strada e Non Vorrei Crepare sono due splendidi reading, in cui si recitano due poesie di Boris Vian. E se l’album si apriva con l’invito ad una presa di coscienza Non vorrei Crepare è un invito a non sprecare il tempo dell’arco temporale che ci è concesso su questo meraviglioso pianeta.
Un album affascinante e intenso che meritava, senza se e senza ma, una ristampa.
Non ho snocciolato il curriculum e le collaborazioni degli Enten Hitti, per questo c’è internet, ma se nelle mie parole avete percepito dell’esagerazione o se vi hanno suscitato delle perplessità, vi invito a fare qualche semplice ricerca, in caso contrario non esitare a regalarvi questo splendido album uscito il 15 maggio per Lizard Records e ADN Records.

 

About the author

Fortunato Mannino

Fortunato Mannino

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi