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Enrico De Angelis – Coltivo una rosa bianca

Enrico De Angelis – Coltivo una rosa bianca – Antimilitarismo e non violenza in Tenco, De André, Jannacci, Endrigo, Bennato, Caparezza –  144 pagg., euro 18, Edizioni Vololibero, Milano 2020

Il libro traccia i profili dei cantautori che in tempi ormai remoti (è il caso di Luigi Tenco, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, Sergio Endrigo ed Edoardo Bennato) o a noi più vicini (Caparezza) hanno scritto e cantato canzoni per la pace e contro qualsiasi tipo di violenza.
Diversi gli stili e differente la sensibilità lirica e musicale di ciascuno di essi rispetto all’altro, unico invece l’obiettivo delle tante songs che di volta in volta hanno accarezzato la sensibilità delle generazioni giovani: quello di contribuire alla cultura della non violenza, dell’antirazzismo e del più profondo pacifismo.
Non senza l’insorgere di un groppo alla gola citiamo queste canzoni d’altri tempi che non perdono d’attualità ai nostri giorni. “La guerra di Piero” e “La ballata dell’eroe” di De André, “Viva la guerra” e “L’isola che non c’è” di Bennato, “Soldato Nencini” di Jannacci sono solo alcune tra le canzoni che vengono rievocate tra le pagine del libro.
Scrive Luigi Ciotti in sede di prefazione: “Io penso che la musica e l’arte in generale siano preziose quando non mirano a fini puramente commerciali. Quando chi scrive, canta, danza, dipinge fa dell’io un mezzo non un fine, si fa cassa di risonanza di bisogni, speranze, inquietudini e sogni collettivi.”  L’estrema attualità del libro di Enrico De Angelis credo risieda in ciò: i suoi contenuti ci ricordano quanto soprattutto oggi sia molto sentito il bisogno di disporre di  “casse di risonanza” adeguate ai tempi difficili che viviamo: è anche attraverso di esse che può essere alimentata la speranza di un futuro migliore per noi e per i nostri figli, che possono essere ripudiate le disuguaglianze, le ingiustizie e i privilegi (ancora troppi) esistenti. Oltre alla prefazione di Don Ciotti, in fondo al volume le illustrazioni di Massimo Cavezzali e di Milo Manara.

About the author

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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