Recensioni

Deadburger Factory – La Fisica Delle Nuvole

Fortunato Mannino

La Fisica Delle Nuvole è Arte! la Musica dei Deadburger, in bilico tra classicità e sperimentalismo, traduce in musica colori e emozioni

Scrivere de La Fisica Delle Nuvole dei Deadburger Factory non è stato semplice. Ascoltare la loro opera senza rimanerne affascinati credo sia impossibile, a prescindere dai gusti musicali, per chiunque ami la Musica. Un percorso musicale che si snoda lungo direttrici diverse che hanno come comune denominatore l’Arte. Arte è una di quelle parole che nei miei ultimi articoli sto usando spesso, ma è quello che percepisco nonché quello a cui tende il nostro underground musicale! Musica per la Musica, Arte per l’Arte senza l’impegno e l’affanno di dover confezionare l’annuale sterile cd che accontenti major e fan deliranti. I risultati sono produzioni eccellenti, packaging e copertine eccezionali le cui copie, spesso limitate e numerate, sono destinate a diventare i pezzi pregiati di chi ha saputo vedere al di là delle maligne nebbie mediatiche.
La Fisica Delle Nuvole è Arte e per dimostrarlo comincerò con una mera descrizione oggettiva: box cartonato contenente tre cd digipack le cui copertine accostate danno vista ad un unico disegno; un libretto di oltre 70 pagine che accompagna e guida l’ascoltatore e un poster a completare l’opera. A questo aggiungiamo che l’artwork è stato curato da Paolo Bacilieri fumettista tra i più quotati del panorama italiano, ricordo solo per dare un’idea della caratura la collaborazione con la Bonelli nella serie Napoleone e nella splendida mini serie Jan Dix, ma come detto, è solo la punta di un iceberg! Aggiungiamo ancora la partecipazione di ospiti illustri tra cui spicca Lalli voce indimenticata dei Franti e chi come me nella prima metà degli anni ’80 si avvicinava alla vera essenza della Musica, non potrà non ricordare con un pizzico di nostalgia quel meraviglioso album che è Il Giardino delle quindici pietre. E poi la Musica dei Deadburger che in bilico tra classicità e sperimentalismo traduce in musica colori e emozioni. La Fisica Delle Nuvole è molto altro e per questo cercherò di entrare nello specifico dei singoli album conscio che, inevitabilmente, il mio sarà solo un articolo e la Musica è da ascoltare!
Le atmosfere sonore di Puro Nylon 100% sono nella contraddizione interna al titolo stesso: l’associazione della purezza ad un materiale sintetico che, tradotto in musica, si concretizza nella contrapposizione tra classicità e sperimentalismo elettronico. Due elementi, generalmente, antitetici che trovano in quest’album un perfetto equilibrio accompagnando e colorando le atmosfere delle poesie di Tony Vivona (bassista, regista teatrale, scrittore). Un reading iniziato più di una decade fa e che trova oggi in Puro Nylon 100% la sua naturale sublimazione! Se mi è particolarmente difficile trovare dei cali di tono in uno standard qualitativo altissimo non mi è difficile individuare due vette assolute: L’inganno / Il poeta poesia recitata dallo scrittore Giorgio Saviane la cui voce è stata tratta da un nastro registrato poco prima della morte avvenuta nel 2000 e Oltre recitata, sulle note di un’eterea melodia, da Lalli… Emozioni allo stato puro! L’album è accreditato a Casini – Vivova – Nistri ma c’è il contributo di tutti i Deadburger e… non solo!
Il secondo album, otto brani in tutto, è uno split sperimentale che, partendo da suoni o dalle vibrazioni di oggetti comuni, attraverso un complesso lavoro di campionatura si trasformano in musica. Di Microonde fanno parte le prime quattro tracce e sono a firma Vittorio Nistri. I suoni di partenza provengono tutti da un normale forno a microonde e s’incastonano in un quadro artistico decisamente complesso che va al di là della ricerca sonora pura e semplice. Lo sguardo di Nistri è proiettato al futuro come le atmosfere space che riesce a ricreare, ma lo sguardo dell’artista sembra porre l’accento più che sul progresso tecnologico sugli effetti imprevedibili della mutazione antropologica che ne consegue. Il rischio per chi non si adegua o non rimane al passo è finire come il topolino nel microonde del secondo brano. Micronauta chiude il suo split ma apre un’altra doverosa parentesi che ci conferma la complessità artistica di questo lavoro. Da questo brano, infatti, è stato tratto un cortometraggio che potrete ammirare, almeno per ora, solo in apposite rassegne di cortometraggi o mostre d’arte. Vibroplettri è il titolo della seconda parte del cd ed è a firma Alessandro Casini. I brani pensati per una rappresentazione teatrale ispirata al romanzo Nova Express di W. Burroughs e mai messa in scena, trovano oggi spazio in un cd che, come detto, ha per caratteristica la sperimentazione sonora. Se stupiscono le sonorità ottenute campionando i suoni di un forno a microonde spiazzano ancor di più gli effetti di oggetti vibranti, se state pensando maliziosamente a dei sex toys non sbagliate, sulle corde di una chitarra elettrica. Atmosfere ipnotiche e sonorità tutt’altro che scontate caratterizzano i quattro brani che, ne sono sicuro, non sarebbero dispiaciute a W. Bourroghs padre illustre della beat generation.
Con il terzo cd La Fisica Delle Nuvole ritroviamo il canto senza perdere la poeticità, perdiamo l’elettronica senza perdere il fascino di una strumentazione complessa e raffinata. Il gruppo per raggiungere quest’ultimo obiettivo ha ampliato la formazione base a otto elementi arrivando, con la partecipazione di alcuni illustri ospiti, a tredici elementi. Ogni canzone è un input che ci rimanda ad altro, vuoi che sia una storia che affonda le radici nel quotidiano, vuoi che sia la magia della parola, vuoi che sia la complessità di un arrangiamento.
Aggiungere altro mi sembra superfluo perché credo sia chiaro che è un’opera da avere!

Fortunato Mannino

About the author

Fortunato Mannino

Fortunato Mannino

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi