Sound&Vision

Daniela Galli @ La Braceria

Dhany è il suo vero nome e la D sta per dance

Daniela Galli in arte Dhany è considerata una delle migliori voci White soul della scena dance. Canta da sempre, e da sempre si diverte con la musica e quando sale sul palco è ancora più vera di quello che già è. Gira il mondo per portare la dance e l’house ovunque, dal Kazakistan a Parigi, attraversando la Polonia per poi andare in Spagna e magari imbarcarsi su un aereo all’ultimo minuto e attraversare l’oceano.
Dhany ha la forza di sorridere sempre anche quando i tour si fanno duri, tra alberghi e notti che non finiscono mai. Ma la forza per un sorriso non manca mai. I successi di Dhany sono veramente tantissimi; “Dha Dha Tune e I Feel So Fine” per citarne alcuni; nel 2004 inizia un’ importante collaborazione con i Benassi Bros. gruppo di  musica dance elettronica, raggiungendo i vertici delle classifiche mondiali con il singolo “Hit my heart”e vincere due dischi d’oro in Francia con altri due brani : “Pumphonia e Phobia”.
Ma Dhany non è solo dance o elettronica, Daniela è anche soul, un soul sanguigno e travolgente e anche un’interprete di brani di musicisti con cui ha collaborato in dischi importanti. La sua voce si adatta perfettamente con estrema facilità, da vera professionista sa cogliere ogni sfumatura e ogni emozione. La serata alla La Braceria se pur in trio, ma che trio!, composto di Pier Mingotti al basso e Frank Selleri alle tastiere, ha dato uno spessore e un sentimento che raramente si può trovare sui palchi internazionali, arrangiamenti perfetti  con brani quasi tutti attaccati tra loro come fosse un disco dal vivo!. Meravigliosa sensazione!. Meravigliosa Dhany!

https://en.wikipedia.org/wiki/Dhany

http://www.dhany.it/

https://en.wikipedia.org/wiki/Benassi_Bros. 

Discografia: Querio respirar, E-Motions

La Braceria Food and Music Trebbo di Reno (Bo)
23 5 2025

T-Jam trio

Daniel Dhany Galli voce

Frank Selleri piano

Pier Mingotti basso

About the author

Alessandro Ettore Corona

Alessandro Corona nasce a Bassano del Grappa (VI) nel ’57. Dopo aver vissuto in varie zone del Veneto, si trasferisce a Bologna negli anni’70, seguendo tutto il movimento artistico di quel periodo; dai fumetti di A. Pazienza e N. Corona, alla musica rock britannica e americana, a quella elettronica di stampo tedesco, al cinema d’avanguardia tedesco e francese, per approdare poi alla scoperta della fotografia internazionale seguendo corsi di approfondimento e di ricerca.

Scatto per non perdere l’attimo.
Esistono delle cose dentro ognuno di noi, che vanno messe a fuoco.
Esistono cose che ci circondano e che non vanno mai perse, attimi che possono cambiare il nostro futuro; ognuno di noi ha un’anima interiore che ci spinge verso quello che più ci piace o ci interessa.
Io uso la macchina fotografica come un prolungamento del mio braccio, la ritengo un contenitore enorme per catturare tutti quei momenti che mi appartengono.
Passato e futuro si uniscono fondendosi insieme e per caratterizzare l’anima degli scatti creo una “sensazione di fatica” nella ricerca dell’immagine mettendo in condizione l’osservatore, di ragionare e scoprire sé stesso dentro l’immagine.
Trovo interessante scattare senza pensare esattamente a quello che faccio; quando scatto il mio cuore muove un’emozione diversa, sento che la mia mente si unisce con estrema facilità al pulsante di scatto della mia macchina, non esito a cercare quel momento, non tardo un solo secondo per scattare senza riflettere.
Il mio mondo fotografico è principalmente in bianco e nero, il colore non lo vedo quasi più, la trasformazione cromatica è immediata.
Non esito: vedo e scatto!
La riflessione per quello scatto, si trova in mezzo tra il vedere e lo scattare senza esitare sul risultato finale, senza perdere tempo in quel momento.
Diventa immediato per me capire se quello che vedo e che intendo scattare può essere perfetto,
non trovo difficile esprimere quello che voglio, la macchina fotografica sono io.
Ogni scatto, ogni momento, ha qualche cosa di magico, so che posso trasmettere una riflessione quindi scatto senza cercare la perfezione estetica perché nella fotografia la foto perfetta non esiste, esiste solo la propria foto.
Works:
Fotografo e grafico: Mantra Informatico (cover CD), Elicoide (cover LP)
Fotografo ufficiale: Star for one day (Facebook). Artisti Loto (Facebook)
Fotografo ufficiale: Bowie Dreams, Immigrant Songs, Roynoir, Le Sciance, Miss Pineda.
Shooting: Federico Poggipollini, Roynoir, Heide Holton, Chiara Mogavedo, Gianni Venturi, Double Power big band, Progetto ELLE, Star for one day, Calicò Vintage.
Radio: Conduttore su LookUp radio di un contenitore artistico, con la presenza di artisti.
Fotografo ufficiale: John Wesley Hardyn (Bo), Reelin’and Rocking’ (Bo), Fantateatro (Bo), Nero Factory (Bo), Valsamoggia Jazz club (Bazzano), Friday Night blues (Bo), Voice club (Bo), Stones (Vignola), il Torrione (Fe), L’officina del gusto (Bo), Anzola jazz, Castelfranco Emilia blues, Bubano blues, Mercatino verde del mondo (Bo), L’Altro Spazio (Bo), Ramona D’Agui, Teatro del Pratello (Bo), P.I.P.P.U Domenico Lannutti, Insegui L’Arte (Badolato CZ), Artedate (Mi), Paratissima Expo (To), Teatro Nuovo e club Giovane Italia(Pr), Teatro Comunale e Dehon (Bo), Teatro delle Passioni (Mo).

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