Recensioni

Cut/Julie’s Haircut – Downtown Love Tragedies

Fortunato Mannino

Un 7 pollici in cui due delle più rappresentative band del nostro panorama indipendente si cimentano con due cover il cui tema centrale è l’amore malato

L’Otto marzo è una data carica di significati, di ricordi, di simboli spesso legati alla mondanità più spicciola. Otto marzo, una festa che stride con le barbarie che le donne, ogni giorno, subiscono giornalmente nel nostro bel paese! Una violenza senza senso in un paese che si dichiara civile. Una violenza che si consuma tra le mura domestiche! Una violenza a cui non ci si deve abituare ma di cui, ahimè, ci si accorge quando è divenuta notizia! Una violenza sottovalutata e su cui la legge e, forse ancora di più, la società civile sono… in ritardo! Potremmo continuare a parlare di vessazioni e abusi che vengono taciuti o sminuiti a rango di goliardia ma, a questo punto, qualcuno si starà già domandando il perché di questo preambolo? Rispondiamo subito dicendo che, anche se scriviamo di musica, non viviamo tra note ma nel mondo reale e questo problema non ci lascia indifferenti; il secondo motivo, invece, è strettamente legato al mondo musicale. I musicisti, quelli veri, guardano con occhio attento alla società e ai suoi problemi che vengono posti all’attenzione del grande pubblico attraverso l’Arte! Ed ecco che l’otto marzo diventa un giorno speciale. Un giorno in cui musica e attualità trovano il loro punto di convergenza a Bologna, presso il Covo Club, dove la rediviva Gamma Pop ha presentato il primo singolo della nuova gestione: Downtown Love Tragedies.
Un 7 pollici in cui due delle più rappresentative band del nostro panorama indipendente si cimentano con due cover il cui tema centrale è l’amore malato.
Sul lato A i CUT reinterpretano in chiave lounge-blues Emma degli Hot Chocolate. Una storia di amore morboso, bohème, talento incompreso, sogni infranti, possessività e morte (Ferruccio Quercetti). Tributo nel tributo la citazione di Dream, Baby, Dream dei Suicide.
Sul lato B i Julie’s Haircut si cimentano con Who Is He And What Is He To You di Bill Whiters. La gelosia insana di un uomo verso la sua donna è il tema centrale di un brano. Il video, molto bello, ripesca il sensuale ballo di Asta Nielsen presente nel film Afgrunden del 1910. Luca Giovanardi: Ho provato a unire la nostra musica a quelle immagini e la prima sensazione è stata confermata, non c’è stato bisogno di fare altro, in pratica, sembra che la Nielsen balli proprio sul nostro pezzo. Anche in questo caso un tributo nel tributo con i dei riff del brano Little Johnny Jewel dei Television.
Le due band hanno sugellato l’evento con un concerto, che ci dicono e non ne dubitiamo, da ricordare!

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