Sound&Vision

Chris Morrissey @ Torrione jazz club

Solo scritture raffinate e personali per Chris Morrissey

Chris Morrissey ama lo yoga, i gatti e cani, il vino, i bei gesti e il sorriso. Chris ama scrivere con leggerezza fondendo linguaggi e suggestioni con una naturalezza inaspettata. E’ un Artista libero. Questa serata al Torrione jazz club ha permesso a Chris Morrissey di essere se stesso, la locazione suggestiva e calda aiuta tanto, l’attenzione del pubblico è quella di una presnza attenta senza “respirare” per non interferire nella delicatezza della sera. Le sue radici affondano tanto nel rock indipendente dagli anni novanta, da Elliott Smith e Bjork, quanto nel jazz contemporaneo. Le sue collaborazioni sono state importatnti a livello internazionale, Mark Guiliana, Dave King, Boy George e Aaron Parks su tutti.
Live in Minesota è quel disco che non ti aspetti ma dove segna una maturità espressiva in cui convivono scrittura, improvvisazione e una orte dimensione cantautorale. Questa sera Chris ha presentato il suo ultimo lavoro Infinite Source Of heat, lavoro molto pulito e ricercato, quasi stonato, gli strumenti sembrano incrociarsi fuori da ogni galassia, un pò per l’ascolto, un pò per lo scambio di energie positive.
La serata rientra nel lungo viaggio proposto da Crossroads 2026 che è partito il 3 marzo e si concluderà il 31 luglio del 2026, il Torrione jazz club è uno di quei locali che unisce la sua sinergia e ricerca, alla musica e ai progetti più interessanti del panorama italiano.

Discografia essenziale:

Impact winter formal

Grey like the color

Live in Minesota

Source of heat

 

Informazioni:

( https://en.wikipedia.org/wiki/Chris_Morrissey )

( https://jazzclubferrara.com/ )

( https://www.crossroads-it.org/ )

 

Chris Morrissey quartet 25 4 2026 Torrione jazz club (Fe)

Charlotte Greve sax alto, voce

Marco Bolfelli chitarra

Chris Morrissey basso e voce

Bill Campbell batteria

 

About the author

Alessandro Ettore Corona

Alessandro Corona nasce a Bassano del Grappa (VI) nel ’57. Dopo aver vissuto in varie zone del Veneto, si trasferisce a Bologna negli anni’70, seguendo tutto il movimento artistico di quel periodo; dai fumetti di A. Pazienza e N. Corona, alla musica rock britannica e americana, a quella elettronica di stampo tedesco, al cinema d’avanguardia tedesco e francese, per approdare poi alla scoperta della fotografia internazionale seguendo corsi di approfondimento e di ricerca.

Scatto per non perdere l’attimo.
Esistono delle cose dentro ognuno di noi, che vanno messe a fuoco.
Esistono cose che ci circondano e che non vanno mai perse, attimi che possono cambiare il nostro futuro; ognuno di noi ha un’anima interiore che ci spinge verso quello che più ci piace o ci interessa.
Io uso la macchina fotografica come un prolungamento del mio braccio, la ritengo un contenitore enorme per catturare tutti quei momenti che mi appartengono.
Passato e futuro si uniscono fondendosi insieme e per caratterizzare l’anima degli scatti creo una “sensazione di fatica” nella ricerca dell’immagine mettendo in condizione l’osservatore, di ragionare e scoprire sé stesso dentro l’immagine.
Trovo interessante scattare senza pensare esattamente a quello che faccio; quando scatto il mio cuore muove un’emozione diversa, sento che la mia mente si unisce con estrema facilità al pulsante di scatto della mia macchina, non esito a cercare quel momento, non tardo un solo secondo per scattare senza riflettere.
Il mio mondo fotografico è principalmente in bianco e nero, il colore non lo vedo quasi più, la trasformazione cromatica è immediata.
Non esito: vedo e scatto!
La riflessione per quello scatto, si trova in mezzo tra il vedere e lo scattare senza esitare sul risultato finale, senza perdere tempo in quel momento.
Diventa immediato per me capire se quello che vedo e che intendo scattare può essere perfetto,
non trovo difficile esprimere quello che voglio, la macchina fotografica sono io.
Ogni scatto, ogni momento, ha qualche cosa di magico, so che posso trasmettere una riflessione quindi scatto senza cercare la perfezione estetica perché nella fotografia la foto perfetta non esiste, esiste solo la propria foto.
Works:
Fotografo e grafico: Mantra Informatico (cover CD), Elicoide (cover LP)
Fotografo ufficiale: Star for one day (Facebook). Artisti Loto (Facebook)
Fotografo ufficiale: Bowie Dreams, Immigrant Songs, Roynoir, Le Sciance, Miss Pineda.
Shooting: Federico Poggipollini, Roynoir, Heide Holton, Chiara Mogavedo, Gianni Venturi, Double Power big band, Progetto ELLE, Star for one day, Calicò Vintage.
Radio: Conduttore su LookUp radio di un contenitore artistico, con la presenza di artisti.
Fotografo ufficiale: John Wesley Hardyn (Bo), Reelin’and Rocking’ (Bo), Fantateatro (Bo), Nero Factory (Bo), Valsamoggia Jazz club (Bazzano), Friday Night blues (Bo), Voice club (Bo), Stones (Vignola), il Torrione (Fe), L’officina del gusto (Bo), Anzola jazz, Castelfranco Emilia blues, Bubano blues, Mercatino verde del mondo (Bo), L’Altro Spazio (Bo), Ramona D’Agui, Teatro del Pratello (Bo), P.I.P.P.U Domenico Lannutti, Insegui L’Arte (Badolato CZ), Artedate (Mi), Paratissima Expo (To), Teatro Nuovo e club Giovane Italia(Pr), Teatro Comunale e Dehon (Bo), Teatro delle Passioni (Mo).

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