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Cervello, testicoli e zampetto in gelatina

Cosa hanno in comune il cervello maschile e i testicoli? Cerchiamo di capirlo seguendo Pollyanna e Nancy che consegnano i cestini di zampetto di maiale in gelatina

Siamo agli inizi del Novecento e Pollyanna passeggia con la giovane cameriera Nancy per le strade della ridente cittadina di Harrington. Hanno un sacco di lavoro da fare. Come ogni anno, ci sono da consegnare oltre seimila cestini di zampetto di maiale in gelatina agli abitanti della città. Tutti amorosamente preparati in giornata nelle cucine della villa Harrington. Considerato che normalmente ogni maiale è portatore di quattro potenziali zampetti, anche quest’anno in tutto millecinquecento maiali sono stati brutalmente gambizzati per la ricorrenza in poche ore. Come prodotti secondari, è stato necessario confezionare oltre 8 milioni di salsicce e quasi seimila prosciutti.
POLLYANNA (intonando una canzone) Quella mattina il sol si alzò prestino, andava al suo lavoro la bella del mulino
NANCY è proprio una bella canzone
POLLYANNA sì, proprio. Ma è da un po’ che mi domando come sarebbe in versione trap con i cori e l’autotune…Quante consegne dobbiamo ancora fare?
NANCY Circa duemila. Credo che ce la faremo per il Tè. Comunque ho suggerito a Tua zia di utilizzare un corriere professionale per la prossima volta. Mi sento un poco stanca. Tu no? Abbiamo fatto oltre quattromila consegne dall’alba. Inoltre non sarebbe male ottimizzare percorso e logistica con un apposito software. Uh, vedi che belle quelle farfalle! Guarda, laggiù, sta arrivando il treno a vapore ad alta velocità in stazione.
POLLYANNA Oh senti Nancy, ti devo proprio chiedere una cosa. Una cosa che ti volevo domandare da tanto tempo. Ma come si fa lo zampetto di maiale in gelatina?
NANCY Beh, innanzitutto ci vuole un maiale non allevato a terra. Insomma, con le zampe. Bisogna pulire ben bene gli zampetti che vanno anche privati delle unghie, e tutto il resto che viene versato in un grande paiolo pieno d’acqua e messo a bollire sul fuoco.
POLLYANNA Oh, ho capito…non mi dire i dettagli. Quelli te li domanderò l’anno prossimo. Guarda siamo davanti a casa di Mister Hodgson! È sull’aia che sta spaccando la legna per il camino. Salve Mr Hodgson, come sta?
MR HODGSON Uh non proprio bene. Sono preoccupato. Meno male che adesso ho un calesse nuovo e domani potrò farmi una giratina.
NANCY E perché mai Mr Hodgson?
POLLYANNA Che cosa è successo?
MR HODGSON Il Bitcoin, sono le fluttuazioni degli ultimi giorni che mi preoccupano.
POLLYANNA Oh sì, lo avevo letto sul Financial Times. Tuttavia il gioco della felicità…
MR HODGSON Cara ragazza, credimi, a tutto c’è un limite, devi capire che ci ho investito la mia pensione…c’è poco da stare allegri.
POLLYANNA Beh, in fondo la capisco. Adesso però la devo salutare, dobbiamo continuare le nostre consegne. Arrivederci Mr Hodgson, e mi raccomando la prossima volta stia più attento ai suoi investimenti
MR HODGSON oh, certo Pollyanna, farò tesoro del Tuo consiglio. Che cara ragazza. Meglio di un promotore finanziario.
NANCY da chi dobbiamo andare adesso?
POLLYANNA Beh, ci sarebbe Mr Leary, il telegrafista.
NANCY ha sì, è di strada. Uh che fortuna. È a cavallo e ci sta venendo incontro.
POLLYANNA ehi, ma quello che passa xnon è Jimmy Bean, Accidenti che bel cerchio sta spingendo. Ciao Jimmy, ce ne andiamo a pesca al fiume nel pomeriggio?
JIMMY: non posso, stasera ho un appuntamento con tua zia Polly.
POLLYANNA da mia zia? E per che fare? E non dovresti essere in DAD?
JIMMY: OH, ma giù in orfanotrofio non hanno alcuna idea di come si usano i pc. Io invece, ho sviluppato una App. Scaricandola, qui ad Harrington tutti possono vedere dove siete e venirvi incontro a prendere la loro porzione di zampetto in gelatina- e in più è gratuita. Così tu avrai più tempo libero e tua zia potrà licenziare un po’ di personale inutile, a cominciare da Nancy. Ciao!!!
NANCY ma ci pensi, una App. Ragazzaccio. È tutta colpa di quei corsi di informatica che fanno all’orfanotrofio. Bei tempi quando facevano cucito e economia domestica.
POLLYANNA Non dire così Nancy. Ricorda, non mi bisogna mai arrestare il progresso. È ciò che ci rende felici.
NANCY già, ma se perdo il lavoro, di che cosa dovrei essere felice?
POLLYANNA oh beh, semplice. Mia ci pensi quanto tempo libero avresti? Inoltre che dovrei dire io. Ieri ho dovuto chiudere tutti i miei account social. Ogni volta che facevo le dirette facebook sul gioco della felicità mi sommergevano di insulti. Non sai che razza di parole usavano.Mr Leary, ecco lo zampetto!
MR LEARY. Oh care ragazze, grazie, ci voleva proprio. Oggi sono molto preoccupato.
POLLYANNA Anche lei. Che è successo?
MR LEARY. È questo dannato smart working che mi da’ da pensare. Da quando i soldati del forte e lo sceriffo sono in smart working gli indiani della riserva hanno rialzato la testa. Ed è aumentata la criminalità. Ma si può pattugliare una contea solo da remoto e coi droni dico io? Gli scout sono in sciopero generale da qualche mese. Ma per fortuna adesso c’è lo zampetto. Stasera sennò non mi restava che telegrafare per una pizza e una birra con consegna a casa. Dio Vi benedica!
NANCY Dotto Chilton! Dottor Chiltonnnnnnnnnnnnn! Siamo qua, ecco il suo zampetto. Che bell’uomo
DOTTOR CHILTON Care ragazze, non posso proprio ora, sono ancora impegnato con le vaccinazioni.
NANCY E come va? La gente si vaccina?
DOTTOR CHILTON Dipende. Se propongo Pfizer o Sputnik nessun problema Ma se propongo Astra Zeneca reagiscono più o meno come quando consegnate il vostro zampetto. Sono stato addirittura minacciato di morte.
POLLYANNA: E perché noi no? Hanno detto che lo zampetto a lungo andare provoca ictus e trombosi.
NANCY Oh che maligno. E anche tu Pollyanna. Invece il nostro zampetto piace eccome.
DOTTOR CHILTON Sarà, ma capita poche volte di vedere giù al fiume tanto inquinamento da gelatina come nei giorni che seguono alla vostra consegna. Il bosco sembra un aspic e c’è circa un metro di gelatina sopra il pelo dell’acqua, a stento si vedono i pesci. E per attraversare il ponte ci vuole il coltello. Dovreste dire a Polly di far cucinare cose più biodegradabili. Senza contare i vegani di Harrington, che sono in rapida crescita. Ma adesso devo andare. Il frigorifero non è stato ancora inventato, lo freddiamo con grossi blocchi di ghiaccio da venti chili che sono scomodissimi da portare nel borsone e questo vaccino si sta scaldando troppo. Arrivederci!!!!
NANCY Oh che bell’uomo. Tua zia Polly non ne vuol sapere però. È pessimista sugli uomini e sulla società- Che dici, andiamo prima del sindaco, dal farmacista o dal reverendo?
POLLYANNA: E Mr Pendergast? Non dovremmo prima andare da lui?
NANCY Chi quello dei cristalli che fanno l’arcobaleno? Boh, non si vede mai in Paese. Specialmente con il lock down, è sigillato in casa. Per i cristalli ormai non vende più alla fiera, ma solo per e-commerce. Andiamo invece dal sindaco?
POLLYANNA Non lo so. Non ne ho tanta voglia. Tutti uomini nei posti chiave di questa comunità. Non ci sono le quote rosa e zia Polly non si candida nemmeno alle prossime elezioni. Inoltre finanziando tutti in contanti, prima o poi rischierà il carcere- Gliel’ho detto non so quante volte.
NANCY Oh sì, hai proprio ragione. Mi domando se continuiamo così come sarà la nostra società tra un secolo. Gli uomini ci usano solo quando gli fa comodo solo per il loro gioco della felicità
POLLYANNA Che vuoi dire Nancy?
NANCY Capirai più avanti tesoro. Quasi quasi la loro dose di zampetto ce la teniamo noi e la mangiamo stasera. Che dici?
POLLYANNA Ehm, no… Se la metti così ripensandoci, è meglio consegnargli tutto. Non vorrei che si offendessero.
NANCY Ok. Ecco la farmacia. Signor Johnson? Signor Johnson? Ecco il suo zampetto
MR JOHNSON: no grazie ragazze non ho fame. Inoltre devo scaricare questo nuovo prodotto di mio cugino, che è farmacista ad Atlanta. Non riesce a venderne nemmeno un po’, così lo ha mandato a me. È una bevanda ricostituente, si chiama Coca Cola. Poveraccio. Per ora sono perplesso. Ne ho data un po’ al cavallo, così tanto per provare, e la bestia che di solito è così mansueta mi ha tirato un calcio. Meglio il rhum. Anche per il cavallo. Poi c’è dell’altro. Il fatto è che le ultime notizie lette sul sito della Royal Society mi hanno profondamente turbato. Avete sentito che bomba?
POLLYANNA Si, in effetti avevo letto qualcosa sul NY Times. Intende l’articolo sugli effetti collaterali del vaccino?
MR JOHNSON: No, quello sul cervello maschile e i testicoli.
NANCY Testicoli? Interessante. Pensavamo di farli in gelatina al posto dello zampetto l’anno prossimo. Solo che i testicoli sono due per maiale mentre gli zampetti di solito quattro. C’è un problema di resa da considerare
MR JOHNSON: No, no, non è questo il punto, ragazza mia. L’articolo dice che cervello maschile e testicoli sono sorprendentemente simili. I due organi condividono il maggior numero di geni e l’85% di proteine, e in ultima analisi dipendono entrambi dal metabolismo del selenio.
NANCY Ma tu lo sai cosa è un testicolo cara?
POLLYANNA Si, ne ho sentito parlare. E anche del selenio. Ma un ripasso di quando in quando non fa mai male.
MR JOHNSON: Cara Pollyanna devi sapere che Il testicolo è la gonade maschile ed è della massima importanza per la riproduzione e l’evoluzione della specie: produce i gameti e secerne ormoni. Ma nonostante queste funzioni chiaramente diverse, e le apparenti differenze strutturali e morfologiche, questi tessuti sono sorprendentemente simili anche nell’espressione genica. Insomma, gli scienziati della Royal Society mettendo a confronto i due tessuti hanno scoperto che, fra tutti gli organi del corpo umano maschile, cervello e testicolo condividono il maggior numero di geni e oltre l’85% di proteine. Hanno confrontato il cervello umano con il testicolo e nei due tessuti apparentemente distinti sono emerse da subito delle somiglianze assolute.
NANCY Dottore, ma secondo lei perché il cervello maschile e i testicoli hanno così tanto in comune?
POLLYANNA Dai Nancy, guardati intorno, questo spiega tante, tantissime cose. E non puoi pretendere che un uomo ti chiarisca le idee su questo punto. Dai, andiamo invece di corsa a dirlo a zia Polly. Aveva proprio ragione lei…aveva ragione su tutto. E butta via il resto degli zampetti, che ci rallentano.

About the author

Massimiliano Bellavista

È stato detto di Massimiliano Bellavista, ingegnere, scrittore blogger e docente universitario, che cerchi sempre nelle parole proprie altrui la tana del Bianconiglio. Nella tana spera di trovare un punto di vista particolare o anche solo qualcosa di speciale che nessuno ha colto prima. A volte ci riesce, a volte si accontenta di qualche gioco di prestigio. Se non proprio il Bianconiglio dalla tana, almeno sarà capace di tirarne fuori uno dal suo cilindro.
Si ritrova molto bene nella parola ‘Quatsch’ ma solo se significa ‘caos’, un caos nobile, perché crede molto nelle zone grigie, di confine, dove ad esempio i confini tra musica e parola si attenuano fino a sparire.

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