Sound&Vision

Brunori Sas @ Flowers

Scritto da Marco Vitrotto

Un albero delle noci tra i Flowers del festival

Anche Brunori Sas al Flowers festival di Collegno, tantissime persone ad attenderlo nel parco della Certosa, l’ex ospedale psichiatrico ormai diventato sede stabile della rassegna collegnese, alle porte di Torino, nata 10 anni fa per volere del direttore artistico Fabrizio Gargarone e l’allora sindaco Francesco Casciano. L’intera area è il frutto della riqualificazione urbana dello storico “manicomio di Torino”, una città nella città, ed ora splendido spazio adibito a concerti e manifestazioni.
Una curiosità, il padiglione che ospitava i pazienti più turbolenti, i “furiosi”, viene ora utilizzato per servire i pasti agli artisti, chi vuol intendere…
Ad aprire il concerto Mille, al secolo Elisa Pucci, ex Moseek che ha deciso di intraprendere la carriera solista. In uscita il suo nuovo album  Risorgimento, ottima occasione per presentarci il singolo C’est fantastique. Un mix di Antonella Ruggiero, Nada e Irene Grandi in salsa vintage, insomma quelle che la voce ce l’hanno e la sanno usare senza “aiutini”. Niente male, ed il pubblico l’apprezza, ma non lasciatevi ingannare dal look tutto pizzo e svolazzi, i testi van giù dritti e quand’è ora picchiano. La teniamo d’occhio?
Poi il piatto forte, Brunori Sas, 23 brani in scaletta, si comincia con il pugile e poi via via, per ricordarne alcuni, il morso di Tyson, per due che come noi, al di là dell’amore, Kurt Cobain e a concludere con l’albero delle noci, reduce del terzo posto all’ultimo festival di Sanremo. Ritmo fitto, ogni tanto scherza un po’ con il suo pubblico, ben oltre duemila presone accorse a riempire il cortile della Lavanderia a vapore, entusiaste dal primo all’ultimo brano, ma non hai bis… e sì perché per il finale ci ha pensato Giove Pluvio, scaricando un temporalone estivo che da qualche ora girava nel Torinese, così chiusura anticipata di qualche minuto. E chi se li può permettere tuoni e fulmini per concludere lo show?
Il tour, che si intitola appunto l’albero delle noci, toccherà le più importanti città e si concluderà il 23 agosto.
Un ringraziamento particolare a Vivo Concerti ed Hiroshima Mon Amour (mitica Glenda), per la collaborazione.

https://www.instagram.com/photomvphoto/

https://hiroshimamonamour.org/

https://www.brunorisas.it/

About the author

Marco Vitrotto

Fotografo dall'età di 16 anni, per un po' ho fatto da aiuto per cerimonie varie, così da pagarmi l'hobby. Molto BN, sviluppo/stampa poi dia etc.
I primi concerti nella seconda metà degli anni '80 e fino alla seconda dei '90, poi tutt'altro lavoro e foto quasi esclusivamente in viaggio.
Da un paio d'anni ho ripreso, rinnovato il set-up e nuovamente concerti. La colpa è tutta di Guido Harari!!!
Ho visto una sua mostra l'anno scorso e ho capito che la sindrome di Stendhal esiste davvero...

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