Recensioni

Boy & Bear – “Suck on light”

La musica dei Boy & Bear è sognante, gradevole e sta vivendo una consacrazione internazionale

Dave Hosking, Voce e chitarra; Killian Gavin, Chitarra; Dave Symes, Basso; Jon Hart, Tastiere; Tim Hart, Batteria, sono i cinque componenti di una band che con l’ultima uscita discografica (si intitola “Suck on light”, il disco, out per Nettwerk Music group) cerca di dare una buona spallata al muro che la separa dalla consacrazione internazionale.
La band in effetti ha raggiunto una buona notorietà nel proprio paese (sono australiani, e Sydney è la loro città di origine) ed è stata recentemente impegnata in concerti che hanno toccato gli Stati Uniti. Numerosi impegni attendono peraltro il gruppo nei prossimi mesi: i Boy & Bear presenteranno le canzoni più recenti in un giro di performances che toccherà l’Olanda, la Germania, la Francia, il Regno Unito, la Svizzera e il Belgio. L’unica data italiana, a Milano, è prevista per il Febbraio.
Le canzoni, appunto: “Suck on light” farà godere tutti coloro che amino il rock (soprattutto, ci è sembrato, quello di matrice britannica) più ricercato, melodico e denso di suggestioni. Verve e Coldplay all’ascolto sono apparsi tra i possibili e probabili punti di riferimento stilistico degli australiani, ma certo questo buon album non manca di momenti che mettono in risalto il talento di una band cui non mancano dosi di personalità .
“Work of Art”, “Suck on Light”, “Bird of Paradise”, “Telescope” sono brani che scorrono facilmente e che si riascoltano volentieri più e più volte. Buono il lavoro delle tastiere, la voce di Dave Hosking, che non di rado, nelle inflessioni, richiama quella di Chris Martin, ci è parsa densa di suggestioni, vellutata, oltremodo espressiva; la supervisione artistica dell’album, peraltro, appare puntuale e chiara negli intenti: la musica dei Boy & Bear è sognante, gradevole, e alla melodia a tratti dolcemente folkie delle diverse songs (i pezzi contenuti nell’album sono dodici e sommano circa cinquanta minuti di buona musica) affianca l’energia del miglior rock.

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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