Lunedì 30 giugno il Circolo Magnolia di Milano ha ospitato i Blonde Redhead, band che da anni rappresenta una delle realtà più eleganti e affascinanti della scena internazionale, che oramai etichettare indie appare riduttivo. Sul palco, Kazu Makino e i fratelli Amedeo e Simone Pace hanno offerto un concerto intenso, curato come sempre nei minimi dettagli, capace di emozionare e catturare il pubblico dall’inizio alla fine.
Al centro della serata il nuovo lavoro The Shadow of the Guest, uscito proprio pochi giorni prima. L’album riprende e rielabora alcuni brani del precedente Sit Down for Dinner (2023), arricchendoli con arrangiamenti più intimi e corali. Dal vivo, queste nuove versioni hanno suonato delicate ma profonde, sospese tra momenti dolci e altri più tesi. I Blonde Redhead hanno mostrato ancora una volta una grande padronanza del suono: tutto era perfettamente equilibrato, dalle chitarre sognanti alla voce fragile e magnetica di Kazu, fino alle ritmiche precise. Canzoni come “Snowman”, “Kiss Her Kiss Her” e “Spring and by Summer Fall” sono state tra i momenti più apprezzati dal pubblico.
L’opening act è stato affidato a Francesca Bono, già conosciuta per i suoi progetti più sperimentali. La sua esibizione, semplice ma intensa, ha saputo creare la giusta atmosfera per introdurre il mondo sonoro dei Blonde Redhead. In sintesi, è stata una serata speciale, fatta di musica suonata con cura e passione. I Blonde Redhead hanno confermato il loro valore, dimostrando che si può emozionare senza effetti speciali, solo con la qualità e la sincerità della propria musica.
Un ringraziamento sentito al Circolo Magnolia per l’ospitalità e ad Eugenia Pilla di Ponderosa Music and Art per la cortese disponibilità.
















