Recensioni Soundcheck

Amarcord – Vittoria

Caterina Lucia
Scritto da Caterina Lucia

La carica emotiva degli Amarcord, cinque ragazzi fiorentini, esplode nel loro album d’esordio

Per i giovani Amarcord questo è senza dubbio un momento intenso, che segna indelebilmente la vita di ognuno di loro. Un momento saturo di emozioni dove ogni minuto che passa è scandito da sensazioni discontinue, la paura si mescola all’euforia e tutto assume una visione diversa. Credo faccia un certo effetto sentir parlar di sé, vedersi tra le foto e leggere sul giornale gli articoli in cui si parla del proprio album, a maggior ragione se è il primo.
Quello che di certo non manca a questi ragazzi è la spontaneità, lo si percepisce da tutta l’emotività che sono riusciti a racchiudere in Vittoria: un album fresco, racconto di esperienze vissute, colorato da sentimenti diretti che vengono espressi senza troppi giri di parole, incastrati in un sound electro e indie rock.
L’album risveglia ricordi che pensavamo di aver dimenticato, durante l’ascolto scorrono fotogrammi mentali di situazioni passate e una voce decisa racconta parola per parola scenari già vissuti. Diverse sono le tematiche affrontate tutte impregnate di realismo e purezza; brani schietti che urlano sentimenti semplici a volte dolci a volte carichi di rabbia, toni che diventano più delicati quando ci si ritrova ad affrontare a muso duro il dolore e  Corde Amare” sa dare il giusto conforto.
Non mancano brani generazionali come Tutti fermi” specchio di una società che non ha la giusta carica per affrontare le situazioni e si nasconde dietro un cocktail per sentirsi più forte. La maggior parte delle necessità che oggi prevalgono altro non sono che falsi bisogni da soddisfare continuamente. Ne Il vostro gioco  gli Amarcord combattono questo stato di malessere e si ribellano ai dettami del gioco. Il finale ha una veste più passionale Lucifero o Beatrice chiude in bellezza, è una dichiarazione istintiva che con parole semplici esprime la profondità di un legame.
Vittoria ti riporta un po’ indietro nel tempo e ti sprona non dimenticare mai ciò che è stato.  Non rimane che continuare ad ascoltare quest’album e aspettare i loro concerti per poterli apprezzare anche dal vivo.  Viel Glück Amarcord!

About the author

Caterina Lucia

Caterina Lucia

Ribelle, testarda e con un animo fortemente punk. Caotica. A volte spaziale come Arabella, a volte irreale come Astarte. Prepotentemente dark, ma con mille colori dentro. Guardo oltre le apparenze e mi riconosco nei particolari impercettibili.

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