Il grande dono musicale di Alec è fondere la sua esperienza con la musica classica al jazz improvvisato. L’idea è di creare uno spettacolo che trascenda lo schema del brano jazz, in cui i musicisti si concentrano sull’improvvisazione stilistica, e trovare invece un modo per costruire una forma di ampio respiro.
Completati gli studi classici, Alec Orea si approccia al jazz contemporaneo in Olanda e poco dopo negli Stati Uniti dove incomincia seriamente la sua carriere di musicista dimostrando la sua vena di ricercatore musicale. In una recente intervista, Alec ha tenuto a sottolineare un aspetto importante “quando ho visto la prima volta Chick Corea e poi Gonzalo Rubalcaba tutto dentro di me si è mosso, ho capito che come pianista dovevo cercare la libertà” Parole sante!!
La filosofia musicale di Alec si estende in maniera molto ampia, è molto importante preservare le registrazioni musicali perchè è una responsabilità fondamentale per il futuro, la sua ricerca a quello che va oltre la si trova nei suoi dischi ma sopratutto dalle splendide esibizioni dal vivo.
Alec Orea al Torrione di Ferrara si era presentato la prima volta nel 2025 facendosi notare subito per questo senso di appartenenza e di libertà, per questa serata, sfoggia un grande quartetto che lo “condurrà” attraverso quell’universo che Alec ha disegnato nel mondo del jazz improvvisato. Tra dialoghi sonori e chiacchere con il pubblico, il concerto ha regalato un senso di libertà interpretativa notevole, una musica divertente ma molto ragionata. Nulla a caso..Ancora un grazie sincero al Torrione jazz club per la forza che ci mette per divulgare “musica” e non solo! Avanti tutta!!
Discografia essenziale:
Gratitudine
Frevo
Prelude to a Seul
Informazioni:
( https://www.alecjazzpiano.com/home )
( https://jazzclubferrara.com/ )
Alec Orea quartet Torrione jazz club (Fe) 4 4 2026
Joaquin Sosa sax e clarinetto
Alec Orea pianoforte
Rubem Farias basso elettrico
Matheus Jardim batteria












