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YOUNG JAZZ FESTIVAL ’13

Annalisa Nicastro

A Foligno, dal 22 al 26 maggio 2013 con la IX edizione di Young Jazz Festival, attraverso il “Norwegian Day” si potranno ascoltare artisti come Bjorn Torse, Steinar Raknes, Arve Henriksen, Jan Bang Duo, Sidsel Endresen, Erik Honorè Trio: la manifestazione musicale darà quindi voce
pure ai migliori musicisti della scena norvegese.

Attese inoltre anche le formazioni Guano Padano, Cristiano Arcelli Quartet, P-Funking Band, Rainer Davies Trio, Dinamitri Jazz Folklore, Mauro Ottolini & Trio Marrano, Jellico, per un festival sempre nel segno della musica
delle “nuove generazioni” e di “nuova generazione” e che torna ancora ad animare i luoghi più suggestivi della città umbra.
Oltre alla collaborazione con l’Ambasciata di Norvegia, Young Jazz intensifica con importanti novità il suo già stretto rapporto con Umbria Jazz, che per il quinto anno consecutivo conferma il prestigioso patrocinio all’evento musicale folignate

FOLIGNO – Grandi musicisti, italiani e stranieri, ma giovani anagraficamente, sono attesi anche quest’anno allo Young Jazz Festival, in programma a Foligno dal 22 al 26 maggio 2013. Un festival che, pure per la sua IX edizione, ricca anche di importanti novità, conferma le caratteristiche di freschezza, dinamicità ed intraprendenza, sempre nel segno della musica delle “nuove generazioni” e di “nuova generazione”.
La manifestazione, nel corso degli anni infatti, si è affermata a livello regionale come una delle più innovative e a livello nazionale ed internazionale come l’unico evento nel suo genere nato per dare spazio a giovani artisti e al jazz più contemporaneo. Insomma, Young Jazz è l’unico festival “young” che può contare su un seguito importante e con una sempre straordinaria risposta di pubblico (circa 8mila le presenze nella passata edizione).
Non a caso, e per il quinto anno consecutivo, anche Umbria Jazz, attraverso la Fondazione di Partecipazione, ha concesso il patrocino alla kermesse folignate. E quest’anno il rapporto tra Young Jazz e l’importante e prestigioso festival jazz umbro si consolida ancora di più, visto che l’appuntamento di Young Jazz Festival 2013 verrà inserito nel calendario degli eventi previsti per il 40ennale di Umbria Jazz (1973-2013). Anche in seguito questa collaborazione riserverà altre belle sorprese pure all’interno del programma di Umbria Jazz 2013 (Perugia, 5-14 Luglio 2013).
La prossima edizione di Young Jazz Festival, inoltre, sarà l’occasione per riprendere una vecchia collaborazione che la manifestazione aveva già in passato messo in piedi con l’Ambasciata di Norvegia. Stavolta sarà proposta un’intera giornata, “Norwegian Day”, con i concerti di artisti norvegesi accompagnati con alcune degustazioni di prodotti tipici del paese scandinavo. Il tutto si svolgerà il 24 maggio, con le esibizioni di artisti come Bjorn Torse, Steinar Raknes, Arve Henriksen, Jan Bang Duo, Sidsel Endresen, Erik Honorè Trio.
Ad affiancare questo “focus” sulla nuova musica jazz norvegese, il classico cartellone con i concerti di artisti e formazioni come Guano Padano, Cristiano Arcelli Quartet, Rainer Davies Trio, Dinamitri Jazz Folklore, Mauro Ottolini & Trio Marrano (“100 anni di Gorni Kramer”). Anche quest’anno non mancherà la street band che si esibirà per le vie del centro storico della città di Foligno: protagonista sarà la P-Funking Band.
La direzione artistica di Young Jazz è affidata ancora a Giovanni Guidi, giovane pianista folignate sempre più inserito nell’olimpo dei grandi pianisti jazz italiani e non solo, oltre che membro dell’Associazione Young Jazz.
Foligno e le sue location, dopo la musica, saranno come al solito le altre grandi protagoniste del festival. Per l’occasione, vicoli, cortili, piazze, auditorium, taverne e locali commerciali si vestiranno a festa. Come luoghi di Young Jazz saranno riproposti spazi già collaudati e di successo, come l’Auditorium San Domenico, la Taverna del Rione Ammanniti, il Cortile di Palazzo Trinci, piazza Don Minzioni, la Corte di Palazzo Deli ed anche il wine bar Dieci & Dieci, soprattutto con i suoi “YJ Feeling” (aperitivi in jazz).
Oltre a mantenere quelle caratteristiche proprie del “giovane jazz” che permettono a Young Jazz Festival di essere una peculiarità di grande interesse in Italia e non solo, anche nel 2013 per la sua IX edizione la manifestazione mira a ripetere, ma anche a sviluppare, tutti i progetti creati negli ultimi anni.
Per portare avanti la fondamentale interazione costruita insieme ai partner sociali e commerciali del territorio, Young Jazz ha fortemente ricercato anche lo sviluppo di attività collaterali all’interno del festival, rimarcando l’essenzialità di interventi socio-culturali e ricreativi per la propria città che oltre ad ospitarla, la sostiene anno dopo anno. Da qui nascono due “sezioni” rivolte essenzialmente alla città di Foligno: “Jazz Community” e “Jazz Zone”.
“Jazz Community” nasce per non dimenticare le tematiche sociali, dando spazio alla disabilità, all’integrazione e a campagne varie di sensibilizzazione sulle dipendenze e sulla cultura della donazione del sangue, sempre attraverso la musica jazz. Per il suo terzo anno il “jazz della comunità” tratterà sia la disabilitá fisica, attraverso il concerto della Liberorchestra, che mentale, grazie allo spettacolo teatrale dei Giezzisti. In questo modo Young Jazz si conferma come uno dei pochi festival, se non l’unico, che propone iniziative come queste che si rivolgono alle categorie più svantaggiate o troppo spesso emarginate della società. Particolare attenzione sarà riservata anche ai bambini, quando al parco dei Canapè ci sarà interazione e integrazione tra piccoli italiani e stranieri, attraverso “giochi musicali” in compagnia della P-Funking Band.
La seconda sezione, “Jazz Zone”, mira invece alla costruzione di sinergie tra le attività musicali del festival e quelle commerciali del centro storico di Foligno, in particolare nelle vie dove insistono le location del Festival. Un progetto che va ad arricchire quello passato denominato “Via del jazz” e che mette a disposizione pass/abbonamento e biglietti omaggio per i concerti a coloro che acquisteranno prodotti e merce dai negozianti e commercianti, di via Gramsci (via del jazz) e delle zone limitrofe, che aderiscono all’iniziativa.
Non mancherà poi il consueto incontro tra il festival e l’evento “Cantine Aperte”: a riguardo torna infatti anche quest’anno il “Jazz in Cantina”, con l’iniziativa prevista per l’ultimo giorno di manifestazione, domenica 26 maggio. Per l’occasione l’azienda vinicola Scacciadiavoli di Montefalco ospiterà un appuntamento della rassegna jazzistica con il concerto dei Jellico.
Con un cartellone di suggestivi appuntamenti ed iniziative originali, Young Jazz inoltre abbina i concerti alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, per promuovere ancora di più l’incontro tra musica, beni culturali, arte ed enogastronomia: grazie quindi a visite guidate nei musei della zona (Foligno, Spello, Montefalco, Trevi) e ai pacchetti del “Jazz Tour” (con l’obiettivo di promuovere un turismo “dell’andar per jazz”).
Non mancherà un punto ristoro, “Osteria delle 7 spighe”, ideato in collaborazione con l’Antifestival di Trevi per valorizzare e promuovere la cucina e i prodotti del territorio, rigorosamente a “km zero”. Il tutto presso la Taverna del Rione Ammanniti, ovvero una delle dieci Taverne della celebre Giostra della Quintana oltre che luoghi simbolo della città di Foligno. Qui sarà possibile degustare i prodotti tipici del territorio e ascoltare musica jazz tutte le sere del festival durante i suggestivi dj set oltre che durante concerti serali e jam session di giovani artisti che andranno avanti fino a tarda notte.
Venerdì 24 maggio si svolgerà anche un workshop intensivo, curato dal docente Sandro Paradisi, in “Legislazione dello spettacolo”.
Infine, spazio anche alla mostra “It’s a jungle here” (opere grafiche militanti e oltre) che inaugurerà mercoledì 22 maggio a cura di Francesca Briganti. Si tratta di opere dell’artista Andrea Pinchi che prendono spunto da un album del gruppo jazz americano Medesky Martin &Woood.

I biglietti per i concerti del festival sono disponibili online (dal 2 aprile 2013) su www.youngjazz.it.

Per info:
www.youngjazz.it
info@youngjazz.it

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Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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