Recensioni

The Regal – The Regal

Claudio Donatelli

Gli strumenti e la voce hanno decisamente la corretta pronuncia, tutto è precisamente al punto giusto, accordi ariosi, malinconici, voce raddoppiata sui cori e tante piccole accortezze strumentali

Grande è il mistero che circonda la band The Regal, cosa che il trio ci tiene a mantenere ben alto attorno a loro. Aggirarsi nella rete per raccogliere info preziose è una difficile impresa da portare a termine. Le vie che portano ai The Regal sono poco battute, non ci sono tracce evidenti, quasi un delitto perfetto e le vittime sono tutte qui cercatori di news e gossip che con la musica hanno poco a che spartire!
Si perché di musica si parla, ne più ne meno, solo musica suonata e cantata.
Il classico trio rock dei The Regal viene dall’Italia ma ama moltissimo il rock con radice country folk degli USA. Andrea Badalamenti oltre a suonare la chitarra e cantare è l’autore di tutti i 9 pezzi che completano questo disco.
The Calling of Loneliness è la traccia di apertura e non nascondo il fatto che al primissimo ascolto delle melodiche chitarre acustiche e dell’attacco del cantato, mi sembra di essere immerso nel mondo poetico dei REM. Gli strumenti e la voce hanno decisamente la corretta pronuncia, tutto è precisamente al punto giusto, accordi ariosi, malinconici, voce raddoppiata sui cori e tante piccole accortezze strumentali.
Il cd si veste con gli abiti della notte per presentare You Shot Your Love, ballata cupa che mette in risalto l’elettricità della chitarra ricca di eco e che canta l’incapacità di stringere relazioni. Altra ballata degna di nota è I Wanna Go Back To The Start, ricca di malinconia e desiderio di ricominciare da capo. Le tracce sono articolate in momenti strutturati in modo classico, con gli strumenti che si limitano a sostenere il cantato, alternati ad intrecci prettamente strumentali con assoli di chitarra che rombano a volume deciso.
Il trio si sa ben destreggiare negli arrangiamenti tirati, prolungati, con energia e creatività. Questo elemento rende le canzoni di interesse maggiore, rinforza quelli che sono gli umori cantati nei testi. Si parlava di country folk ed infatti la scrittura di Badalamenti è densa di questi riferimenti stilistici, che però non rimangono mai fini a se stessi, ma hanno una anima forte e chiara. L’impianto dei The Regal è energico e l’amore per il rock sprizza in tutto il cd, Napoleon Hotel ci fa sorridere e ballare, Rockin’ Stage ci scatena nel canto durante il ritornello. Da rimarcare il buon lavoro che ha svolto alla produzione il giovane Samuel Katarro, che inoltre ha prestato la sua preziosa chitarra in quasi tutti i pezzi.

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