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Interviste

The Pop Group, Intervista/Interview

Annalisa Nicastro

Siamo una radio pirata libera, un megafono che dà voce al dissenso in tutte le sue forme.

The Pop Group sta per arrivare in tour in Italia per presentare al pubblico il loro ultimo lavoro Honeymoon on Mars (FREAKS R US/K7/AUDIOGLOBE). Per l’occasione abbiamo incontrato Mark Stewart e abbiamo fatto un’interessante chiacchierata con lui sul Post Punk, sul ritorno del Pop Group e tante altre belle cose. I provocatori del Post Punk sono tornati, non vediamo l’ora di vedere questa band storica dal vivo. Intanto vi proponiamo la nostra intervista a Mark Stewart e soci!

Cosa significa per voi il ritorno sulle scene del Pop Group?
Pop Group per me è come una radio pirata libera, un megafono che dà voce al dissenso in tutte le sue forme. La nostra missione è anche quella di stimolare a creare nuovi mutanti musicali. Trasformarsi e sopravvivere.

Secondo te cosa è stato il Pop group per i gruppi musicali del passato?
Un simbolo di speranza

Come lo definiresti il Post Punk?
Se il punk ci ha dato la forza di sopravvivere, il post punk è stato come un arcobaleno notturno, che ci ha dato una moltitudine di possibilità.

A breve comincerà il vostro tour italiano in cui presenterete il vostro Honeymoon on Mars. Quale messaggio volete condividere con i vostri fan?
In questi giorni bui è veramente importante essere felici e celebrare l’energia vitale.
I nostri concerti sono come dei temporanei templi dedicati al bizzarro, un paradiso dove tutti gli stravaganti di quel luogo possono riunirsi.

Per questo album avete chiamato lo stesso produttore del vostro primo album “Y”, Dennis Bovell ed anche Hank Shocklee (Public Enemy, Bomb Squad)…
Stavo lavorando con delle nuove basse frequenze e Bovell è il migliore con i bassi. Lui è un vero e proprio scienziato del suono e del sincronismo che ci ha fatto incontrare Hank. Siamo veramente fortunati perchè le cose che ha prodotto con i Public Enemy sono strabilianti.

Ogni vostro album è differente rispetto agli altri. In cosa siete cambiati maggiormente in questi anni?
Usiamo nuovi sviluppi nella musica e nella tecnologia per manipolare e continuare a sperimentare nel nostro laboratorio segreto

Siete stati delle icone per molti gruppi, come vi sentite in questo ruolo?
E’ pazzesco quando senti delle persone come Nick Cave, i Massive Attack passando per il mondo della dance con Not Waving (Italiani), Lay llamas (Italiani) che ti citano come il gruppo che li ha influenzati di più musicalmente. Ed è anche un onore come lo sono stati per noi gli artisti che ci hanno influenzato a partire da Bowie, Stravinsky, King Tubby fino ad arrivare a Underground Resistance

English Version:

What represents according to you The Pop Group’s return ?
The Pop Group for me is like a free pirate radio station a megaphone for dissent in all its forms / our mission is also to challenge and create new musical mutants / mutate and survive

And what Pop Group was for you for the musical scene of past years?
A beacon of hope

What is the meaning  of Post Punk for you?
When punk gave us the energy to survive / post punk was like a midnight rainbow, an agent of possibilities

We are waiting for your Italian tour in which you present your new  album Honeymoon on Mars, which kind of message you want to share with your fan?
In these dark days its really important to be joyous and celebrate the life spirit / energy. It is strange our gigs are like temporary temples to the bizarre, a haven where all the local freaks can gather.

You have recruited dub titan and producer of your seminal Y album ‘s Dennis Bovell as well as founding member of Public Enemy and legendary Bomb Squad producer Hank Shocklee, how it happened?
I was working with lots of new sub bass frequencies and Bovell is best with bass, a scientist of sound / and synchronicity threw Hank our way, we are so lucky coz the sheets of noise he produces as with Public Enemy are mindblowing.

Every album of the band is always different from the other ones, mainly  in what aspects have you changed in these years?
We use new developments in music and technology to corrupt and experiment on, in our secret laboratory

You have been source of inspiration for many musical groups, how do you feel  in this role?
Its a bit mad when u get people from Nick Cave to Massive Attack to amazing new dance people like Not Waving (Italian), Lay llamas (Italian) name checking you as an influence, its an honour obviously too, as people have inspired us in the past from Bowie (who liked us) to Stravinsky to King Tubby to Underground Resistance

 

THE POP GROUP Tour
feat. Dennis Bovell (live mix)
MARTEDÌ 7 FEBBRAIO 2017
TORINO – SPAZIO 211
presentato da Todays Festival
Via Francesco Cigna, 211, 10155 TO
Biglietto: 15 € + d.p.
Prevendite disponibili su ticket24ore.it

MERCOLEDÌ 8 FEBBRAIO 2017
RAVENNA – BRONSON
Via Cella, 50, 48124 Madonna Dell’albero RA
Biglietto:  15 € + d.p. – 18 € alla porta
Prevendite disponibili su vivaticket.it

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO 2017
MILANO – MAGNOLIA
Via Circonvallazione Idroscalo, 41, 20090 Segrate MI
Biglietto:  15 € + d.p. – 18 € alla porta
Prevendite disponibili su mailticket.it e su ticketone.it

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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